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Gorizia: presidio intermedio all’ex sanatorio

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Interventi per 46 milioni di euro. Ospiterà ambulatori specialistici, ricoveri brevi e l'hospice per l'assistenza ai malati terminali

exPneumologico
Da sinistra Ziberna, Poggiana e Riccardi

Da sinistra Ziberna, Poggiana e Riccardi

GORIZIA – Presentato a Gorizia lo stato di avanzamento del cantiere dell’Ex Pneumologico di proprietà dell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (Asugi).

“Grazie a un finanziamento di 46 milioni di euro, 42 milioni dei quali garanti da risorse regionali e 4 coperti dai fondi Pnrr, quello che stiamo realizzando – ha affermato  l’assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi – non sarà un ospedale ma un presidio intermedio pensato per alleviare la pressione che il nostro sistema sanitario oggi sta sopportando proprio a livello ospedaliero”.

Nel corso dell’incontro è stato spiegato che nell’ex sanatorio troveranno spazio le attività dell’ospedale di comunità, la struttura sanitaria di ricovero breve della rete di assistenza territoriale che avrà 20 posti letto e della casa di comunità per la parte specialistica ambulatoriale dove opererà un team multidisciplinare di medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, medici specialistici, infermieri e altri professionisti del settore.

Saranno attivi anche i servizi della Suap, l’unità di cura residenziale ad alta intensità assistenziale (15 posti letto), di hospice per l’assistenza ai malati terminali (10 posti letto), di telemedicina e della Centrale operativa territoriale (Cot).

All’incontro erano presenti anche il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, e il direttore generale di Asugi, Antonio Poggiana.