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Giovanna Colautti sposa del Carnevale monfalconese

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La Sala del Consiglio ha fatto da scenario al matrimonio di Sior Anzoleto. Proseguono gli eventi in attesa del gran finale del Martedì Grasso

sposa
La sposa Giovanna Colautti
La sposa Giovanna Colautti

 

MONFALCONE – “Matrimonio a prima vista” questa mattina nella Sala del Consiglio comunale di Monfalcone, dove il notaio Toio Gratariol ha unito simbolicamente in matrimonio Sior Anzoleto Postier de la Defonta e la sposa della 142ª edizione del Carnevale Monfalconese: Giovanna “Gambalonga”, alias Giovanna Colautti.

L’assessore al Commercio, Luca Zorzenon, è stato testimone del connubio che segna ufficialmente l’ingresso nel cuore delle iniziative di una delle tradizioni più amate dai monfalconesi.

Single fino alle 12:00 di questa mattina, Giovanna ha 34 anni e proviene da una famiglia di “mule bisiache”. Laureata in Scienze internazionali e diplomatiche a Gorizia, è attualmente impiegata all’Ufficio URP e Relazioni Internazionali del Comune di Monfalcone come progettista europea.

Pratica triathlon con il GoTri Team di Gorizia ed è appassionata di musica: suona il pianoforte, la chitarra e ama il canto. È stata inoltre tra i tedofori che hanno accompagnato la fiaccola olimpica verso Milano-Cortina, nel tratto di Palmanova, vivendo un’esperienza di grande significato sportivo e simbolico. Nel tempo libero si dedica anche al volontariato per la tutela degli animali con il Gruppo Ambiente di Ronchi dei Legionari.

“Per me è una grande emozione – racconta la neo sposa –. Fin da bambina venivo con mia nonna ad assistere alla Cantada sul “Biscotto” di piazza della Repubblica e ricordo con piacere l’entusiasmo, i colori, il divertimento tipico del Carnevale a Monfalcone e quest’anno avrò la fortuna di rivivere quelle stesse sensazioni in modo ancora più intenso e speciale. Essere stata scelta come sposa è un grande onore e sarà sicuramente un’esperienza che porterò nel cuore».

Il culmine del Carnevale monfalconese è atteso martedì 17 febbraio, Martedì Grasso. Alle 9 il corteo degli sposi parte dalla sede della Pro Loco in via Mazzini per il tradizionale giro di saluto nei borghi della città. Alle 11.30 piazza della Repubblica inizia a riempirsi: si distribuiscono i testi delle canzoni della Cantada mentre lo speaker ufficiale Louis Guglielmero scalda il pubblico.

A mezzogiorno il corteo fa il suo ingresso in piazza per l’alzabandiera sulle note dell’Inno a Monfalcone. Dal terrazzo del Palazzo Municipale il Notaio Toio Gratariol pronuncia il tradizionale giuramento e il Sior Anzoleto Postier legge il Testamento.

La cerimonia si chiude con la Cantada in Piaza: tutta la cittadinanza intona le canzoni della tradizione accompagnata dalla Banda Civica Città di Monfalcone.

Alle 14 da via Matteotti parte la Grande Sfilata: carri allegorici, gruppi mascherati e bande musicali attraversano 3 chilometri di strade – viale San Marco, via Bixio, via Garibaldi, via Duca d’Aosta – fino all’esibizione davanti alla Giuria in piazza della Repubblica.

Ad aprire il corteo, a grande richiesta, il Gruppo Ipanema con le coloratissime ballerine brasiliane. Madrina dell’edizione 2026 sarà la showgirl Miriana Trevisan.

Al termine la Giuria proclama i vincitori nelle categorie carri e gruppi. Verso le 18 il gran finale: i Crampi Elisi – Maxino, Elisa Bombacigno e Flavio Furian, il popolare Uolter “la Boba de Borgo” – salutano il Carnevale tra musica, cabaret e risate, prima dell’ammainabandiera che chiude i festeggiamenti.