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Fede e musica nell’alba di Grado

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Lungomare Nazario Sauro trasformato in una grande chiesa a cielo aperto per la Messa del Solstizio. A seguire I Virtuosi di Venezia

solstizio estate 2026 02
Monsignor Nutarelli durante le celebrazione
Monsignor Nutarelli durante le celebrazione

 

GRADO – All’alba del 21 giugno, nel giorno del solstizio d’estate, il Lungomare Nazario Sauro si è trasformato in una grande chiesa a cielo aperto.

Il sorgere del sole, accompagnato da una brezza salutare, il silenzio dell’orizzonte e la presenza di tanti gradesi e ospiti hanno creato un clima di particolare intensità spirituale.

Un’alba – ribadito anche dal parroco monsignor Paolo Nutarelli che ha celebrato la messa – che ha ricordato come la bellezza del creato non sia soltanto oggetto di ammirazione, ma una via verso il mistero, una finestra aperta sull’infinito che ogni cuore continua a cercare.

In questo scenario, la natura si è fatta specchio di una dimensione profonda, invitando i presenti a una riflessione collettiva sul valore del sacro e sull’anelito universale verso una trascendenza che supera i confini del quotidiano.

Al termine della celebrazione, è stata inaugurata la 43ª edizione della rassegna “Musica a 4 Stelle”: le note de I Virtuosi di Venezia hanno accompagnato il sorgere del sole sull’Isola d’Oro.

Un momento suggestivo, che ha offerto ai presenti un’esperienza unica, nella quale fede, natura, arte e musica si sono intrecciate armoniosamente, regalando un inizio di giornata di straordinaria intensità.

solstizio estate 2026 04I Virtuosi di Venezia in concerto