FAI SPORT: normalità straordinaria
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Compie trent’anni l’associazione che offre alle persone disabili la possibilità di impegnarsi in discipline sportive attraverso un percorso di crescita personale e di inclusione sociale
Atleti, tecnici e dirigenti di FAI SPORT
Un traguardo storico e la base per una nuova ripartenza.
L’associazione “FAI SPORT” ha infatti celebrato i trent’anni dalla sua fondazione, con una festa speciale in cui erano presenti tutti i ragazzi aderenti con i propri famigliari, personalità della politica e dello sport. Tutti a celebrare questo momento importante della storia del sodalizio.
La FAI SPORT è un’associazione sportiva dilettantistica con sede presso l’istituto “La Nostra Famiglia” a Pasian di Prato.
Il percorso della FAI SPORT è nato tre decadi fa dallo spirito visionario di Giorgio Zanmarchi, a tutt’oggi il presidente, che, assieme alla sua famiglia, di fronte alla disabilità della figlia Valentina ha intuito un’opportunità di crescita, di emancipazione, di libertà.
Affrontare l’handicap non con rabbia, non con rassegnazione, non con vergogna, ma con la consapevolezza e la certezza che dietro a ogni piccolo gesto fatto da un disabile c’è una conquista non solo per lui, ma per l’intera società.
Il gruppo sportivo Danieli premia la FAI SPORT di Giorgio Zanmarchi (secondo da sinistra)
Essere convinti che la disabilità sia un moltiplicatore di idee e non di problemi ha messo in moto una successione di eventi impossibili da citare in poche pagine, ma che è indispensabile riassumere per comprendere la visione e gli obiettivi di una realtà unica nel suo genere.
Fin dalla sua origine, infatti, FAI SPORT si è posta l’obiettivo primario di offrire ai disabili la possibilità di impegnarsi in diverse discipline sportive non solo come attività ricreativa, ma come un vero e proprio percorso di crescita personale e di inclusione sociale.
L’associazione crede fermamente nel valore terapeutico, educativo e socializzante dello sport, capace di migliorare la qualità della vita, promuovere l’autonomia e favorire l’integrazione.
La filosofia di FAI SPORT si articola nello sviluppo di attività sportive, sociali e culturali. Questo approccio multidisciplinare mira a garantire un supporto completo agli atleti, andando oltre la mera pratica sportiva, per favorire il benessere complessivo della persona. Le attività proposte sono varie per rispondere alle diverse esigenze e capacità dei tesserati che, a oggi, superano le 60 unità e sono affiliati a diverse federazioni riconosciute dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico).
Questo collegamento con l’organismo di riferimento dello sport paralimpico in Italia assicura che le attività siano svolte secondo standard riconosciuti e offre agli atleti la possibilità di partecipare a competizioni a vari livelli.
Attraverso l’impegno costante dei volontari e del personale qualificato, la FAI SPORT sviluppa programmi sportivi, promuove la partecipazione a eventi e manifestazioni e crea occasioni di aggregazione e condivisione. L’associazione si impegna quotidianamente per sensibilizzare il territorio sul tema dello sport inclusivo e per costruire una rete di supporto che coinvolga famiglie, istituzioni e altre realtà associative.
In sintesi, FAI SPORT sviluppa percorsi di crescita attraverso lo sport, offrendo a persone con disabilità l’opportunità di mettersi alla prova, superare i propri limiti, costruire relazioni significative e vivere pienamente la dimensione sportiva come parte integrante della propria vita.
Il taglio della torta per i 30 anni di attività
L’associazione rappresenta un importante punto di riferimento nel panorama dello sport paralimpico regionale e nazionale, testimoniando come la passione, la dedizione e un approccio olistico possano fare la differenza nella vita delle persone con disabilità.
Molteplici sono le attività che si svolgono in seno all’associazione, con atleti che raggiungono anche risultati di livello nazionale e internazionale.
Nel nuoto, disciplina predominante, sono diversi gli atleti che in questi 30 anni hanno ottenuto titoli nazionali e mondiali.
Nello sci spicca Caterina Plet, campionessa e oro ai Giochi Mondiali Invernali Special Olympics.
Nel tennistavolo si distingue Matteo Giomo, campione mondiale. Ci sono inoltre molti atleti che praticano tiro al volo e tiro dinamico. Perché lo occasioni per mettersi alla prova non mancano di certo.
Sono numerose, infine, le associazioni e istituzioni gemellate con la FAI SPORT: il CIP, il CONI, l’Udinese Calcio, l’Università degli Studi di Udine – Facoltà di Scienze Motorie, il Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli, la Ferrari S.p.A., il Comune di Maranello, il Secondo Stormo dell’Aeronautica Militare a Rivolto, la Pattuglia Acrobatica Nazionale, New Zealand Endevour, la Lega Navale Italiana, il Comune di Napoli, il Comune di Genova, la Città di Capodistria, Special Olympics Montecarlo, la Barcolana, il Napoli Calcio e la Danieli.


