Udinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da film

Vola Colomba

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 30 Ottobre 2024
Orario 8:30 PM

Ariella Reggio protagonista del primo appuntamento della rassegna degli Amici della Contrada

Ariella Reggio Laila Pozzo02
Ariella Reggio (© Laila Pozzo)

Ariella Reggio (© Laila Pozzo)

Il primo appuntamento della rassegna degli Amici della Contrada è con “Vola Colomba”, evento organizzato in collaborazione con La Contrada, che si terrà il 30 ottobre 2024, alle 20.30, al Teatro Orazio Bobbio.

Un appuntamento aperto a tutti (fino ad esaurimento posti) e presentato nell’ambito delle iniziative per il 70esimo anniversario del ritorno di Trieste all’Italia (1954 -2024), il programma culturale, realizzato dal Comune con il contributo della Regione, in vista della storica ricorrenza.

Realizzato con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Trieste, con l’aiuto della Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte, “Vola Colomba” è un estratto del testo omonimo del giornalista e scrittore Pierluigi Sabatti e vedrà sul palco Ariella Reggio, Marzia Postogna, Adriano Giraldi, Maurizio Repetto, Elke Burul, Giacomo Segulia.

A impreziosire la serata ci saranno le musiche dal vivo con le canzoni tratte dal repertorio degli anni ’50 eseguite da Leonardo Zannier e da Toni Kozina alla tastiera.

Lo spettacolo, che prende a prestito il titolo della famosa canzone con cui Nilla Pizzi vinse il Festival di Sanremo nel ‘52, è tratto dal romanzo “Un ottobre a Trieste”, edito da MGS Press (2004).

Le vicende narrate nel libro e riportate sulla scena nell’adattamento teatrale ruotano attorno alla storica giornata del 26 ottobre 1954, giornata indimenticabile per Trieste, rivissuta dal protagonista ormai adulto, in un gioco di flashback e continui rimandi fra passato e presente.

«E’ il 26 ottobre 1954. Dopo quasi dieci anni – racconta la regista Elke Burul – di Governo Militare Alleato Trieste viene restituita all’Italia. È una giornata storica e nella città dalle tante anime spesso in contrasto fra loro si intrecciano storie, emozioni, personaggi. Ma non sarà per tutti una festa e a tanti anni di distanza ritornano, nel racconto di Ninetto, le memorie di quegli avvenimenti vissuti allora con gli occhi e il cuore di un bambino. Sulla scena, nei personaggi evocati dal protagonista, si specchia il destino di un’intera città, tra disillusione e speranza, risate, lacrime, e qualche nostalgia.»