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The Wall_Dance Tribute

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 24 Febbraio 2026
Orario 8:30 PM

Una società che non rispetta gli uomini in quanto esseri liberi: a Trieste lo spettacolo tratto dal concept album dei Pink Floyd

THE WALL DANCE TRIBUTE Marco Caselli Nirmal 0081
(ph. Marco Caselli Nirmal)
(ph. Marco Caselli Nirmal)

 

“The Wall_Dance Tribute” vede protagonisti i danzatori della MM Contemporary Dance Company, sulle coreografie di Michele Merola, e l’attore Jacopo Trebbi, prende vita dallo storico concept album dei Pink Floyd, pubblicato nel 1979, e dall’omonima pellicola cinematografica di Alan Parker.

The Wall è un manifesto, una protesta contro una società che non rispetta gli uomini in quanto esseri liberi.

The Wall è un’opera progressive, nata dal sentimento di rabbia e frustrazione del leader della band britannica, Roger Waters, conscio del distacco tra performance e fruizione.

La rockstar Pink è il suo alter ego e la sua vita è raccontata attraverso le tracce del concept-album: la morte del padre in guerra, le vessazioni di un insegnante frustrato, le attenzioni asfissianti di una madre iperprotettiva e insicura, il matrimonio con una donna assente e infedele, la droga, le pressioni dello show-business rappresentano i mattoni che, poggiandosi l’uno sull’altro, erigono il muro che separa l’uomo dal resto del mondo.

Nello spettacolo, Pink interpretato da Jacopo Trebbi che conduce il pubblico attraverso la sua frustrazione, al culmine della quale vince però la volontà di abbattere quel muro, di liberarsi dalle oppressioni e di spogliarsi delle maschere, per mostrarsi per quel che realmente si è e aprirsi all’esterno e al prossimo: solo con l’empatia, l’unione e la partecipazione sarà possibile costruire un futuro migliore.

I linguaggi si intersecheranno per costruire uno spettacolo multidisciplinare dove le musiche, la danza, la recitazione e le video proiezioni non hanno un confine preciso e definito. Proprio come accade nell’adattamento cinematografico, la storia, i flashback, le voci dei personaggi si sovrapporranno tra loro per costruire la storia di Pink e la sua “folle confusione”, raccontata attraverso l’intrecciarsi delle arti.

Lo spettacolo va in scena solo martedì 24 febbraio, alle 20.30.