Udinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da film

Sei pianoforti a ritmo di danza

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 17 Gennaio 2025
Orario 8:45 PM

I musicisti di Piano Hexagon in un concerto spettacolo con musiche senza tempo: da Bach e Strauss fino agli Abba

Dancing Pianos Hexagon

Dalla classica alla Disco dance anni 70, è avvincente il viaggio musicale condotto da sei pianoforti in programma venerdì 17 gennaio, alle 20.45, al Teatro Benois De Cecco di Codroipo.

Dancing Pianos, questo il titolo del concerto, è un progetto di Piano Hexagon, ensemble di sei pianisti che suonano assieme sul palco.

A esibirsi nella serata, inserita nella Stagione promossa dal Circuito ERT e dall’Amministrazione comunale, saranno Matteo Andri, Ilaria Loatelli, Carolina Perez-Tedesco, Francesca Sperandeo, Matteo di Bella e Ferdinando Mussutto.

Il programma di Dancing Pianos partirà dalla celebre Marche pour la cérémonie des Turcs di Lully, cui seguirà una rielaborazione del pianista e compositore Matteo Andri su temi accomunati dal ballo della “furlana”, una danza vivace in sei ottavi, estrapolati da opere di Beethoven, Ravel, Bach e Ponchielli.

Si passerà quindi a un omaggio al patrimonio della danza russa, con la sua evoluzione dal balletto classico del “Valzer dei Fiori” tratto dallo Schiaccianoci di Tchaikovsky, alla “Marcia dei Montecchi e Capuleti” da Romeo e Giulietta di Prokofiev, per finire con l’energica “Danza Russa” da Petruska di Stravinsky.

La seconda parte del concerto si aprirà con una pirotecnica versione della Asturias di Albeniz, in cui è evidente l’utilizzo da parte del compositore iberico del ricco serbatoio di materiale ritmico-melodico tratto dalla tradizione popolare spagnola, a cui seguirà la Straussiana, divertente medley delle composizioni della famiglia Strauss tra cui  Fruhlingsstimmen, Tritsch-Tratsch Polka e Radetzky Marsch,  brani che nell’epoca d’oro dell’Impero Asburgico hanno allietato le serate danzanti dei palazzi viennesi.

L’ensemble Piano Hexagon farà poi rivivere con la mente i passi di Gene Kelly e Leslie Caron sulle note di An American in Paris di George Gershwin.

Successivamente si passerà ai ritmi caraibici con Caribe di Michel Camilo e la serata terminerà con la musica dance degli anni ‘70, in versione pianistica, con alcuni dei grandi successi degli ABBA.