Sardon Run
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Il Carso di Duino corre dall’alba a mezzanotte. Cinque distanze tra le foci del Timavo, le trincee del Monte Ermada e il Sentiero Rilke
Sabato 22 agosto il Villaggio del Pescatore si sveglia prima del sole.
Alle 5, con le luci frontali accese, partono la Sardon Ultra Marathon (49 km) e la Sardon Ultra Stage (71 km), che nello stesso giorno mette insieme la 49 km dell’alba e la 22 km della sera.
Alle 18 tocca a Sardon Half Marathon (22 km) e Sardon Trail (17 km), che si corrono al tramonto; alle 18.30 parte il Sardonzin, 7 km per tutti: famiglie, bambini, cani al guinzaglio.
I percorsi raccontano il Carso di Duino: le foci del Timavo, le trincee della Grande Guerra sul Monte Ermada, il confine italo-sloveno, il Sentiero Rilke a strapiombo sull’Adriatico. Si parte e si arriva nello stesso punto, l’Isola del Villaggio del Pescatore, affacciata sul Golfo di Trieste.
La corsa è l’invito; l’esperienza è il territorio.
Duino Aurisina è un comune a vocazione turistica, e attorno alla gara c’è tutto quello che vale un viaggio: il Castello di Duino e le falesie dove Rilke concepì le Elegie duinesi, la baia di Sistiana, perfino un dinosauro Antonio, scoperto proprio al Villaggio del Pescatore.
E a tavola, i sapori a chilometro zero del Carso e del golfo.
Al via ci saranno 1.700 iscritti da più di trenta Paesi, dall’Austria e dalla Slovenia fino agli Stati Uniti e all’Argentina.
Ogni arrivo passa per il Sardon Village: la medaglia a forma di sardon al collo, e poi il Sardon Party, la festa di fine gara che prende il nome dal suo piatto — i sardoni impanati — con le tavolate aperte fino a notte.


