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Risuona a Gorizia il neotropicalismo

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 22 Giugno 2024
Orario 9:00 PM
Organizzatore Gorizia

Il polistrumentista brasiliano Ricardo Dias Gomes protagonista del concerto nell'ambito di Musiche di Sconfine

Riccardo Dias Gomes
Riccardo Dias Gomes

Ricardo Dias Gomes

Proseguono i concerti della seconda parte di LIVE Musiche di Sconfine.

Questa volta si ritorna in Italia per esplorare il neotropicalismo del polistrumentista brasiliano Ricardo Dias Gomes tra voce, elettronica e basso.

L’esibizione si terrà sabato 22 giugno alle 21 a Gorizia in via delle Monache 10/a al Circolo Arci Gong, ente con cui il Gruppo Area di Ricerca DobiaLab ha collaborato per organizzare la 5ª tappa del suo festival transfrontaliero.

Ricardo Dias Gomes è uno stimato innovatore della scena musicale di Rio de Janeiro sin dalla metà degli anni ’90. Dal 2017, ovvero da quando vive a Lisbona, in Portogallo, Gomes continua a spingere i suoi confini di esplorazione sonora producendo dischi e colonne sonore per il cinema, il teatro e la danza. Il suo ultimo disco Muito Sol (2023), pubblicato da Hive Mind records, è andato rapidamente esaurito e ha ricevuto molte recensioni positive.

Ricardo Dias Gomes è conosciuto soprattutto per il suo lavoro sul trio di album acclamati dalla critica e che il cantautore e chitarrista brasiliano Caetano Veloso ha pubblicato alla fine degli anni 2000: Cê (2006), Zii e Zie (2009) e Abraçaço (2012).

Suonare il basso in queste pietre miliari del post-tropical e successivamente andare in tournée in tutto il mondo con Veloso, ha ispirato Gomes a registrare il suo album di debutto 11, pubblicato nel 2015, seguito dal mini-album Aa pubblicato nel 2018 con il produttore discografico americano Arto Lindsay. In entrambi i dischi Gomes suona da solo quasi tutti gli strumenti, affidandosi esclusivamente al suo istinto. The Wire ha elogiato il suo primo disco affermando che «ricorda altri album di debutto solista di Laetitia Sadier e Money Mark, ruvidi e pronti, molto personali».