Udinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da film

Renatissimo

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 06 Febbraio 2026
Orario 8:30 PM

Musica, swing e cabaret: Enzo Decaro protagonista a Trieste nello spettacolo omaggio a Renato Carosone

Renatissimo 2

 

Trieste si appresta a vivere una serata all’insegna della musica e del cabaret con l’arrivo di Enzo Decaro sul palco del Teatro Bobbio venerdì 6 febbraio alle 20.30.

Il palcoscenico della Contrada accoglie infatti l’evento speciale “Renatissimo“, un sentito e vibrante omaggio a Renato Carosone, figura iconica che ha saputo traghettare la canzone napoletana verso le sonorità internazionali del jazz e dello swing.

Insieme a lui Marcello Corvino al violino, la chitarra di Biagio Labanca, il contrabbasso di Massimo De Stephanis e il percussionista Fabio Tricomi dedicheranno un tributo che toccherà le corde dell’anima e della memoria. Non si tratta di una semplice esecuzione filologica, ma di un viaggio emozionale che celebra il genio di un artista capace di far ballare l’Italia del dopoguerra con un’ironia e una modernità ancora oggi sorprendenti.

L’atmosfera che si respira durante lo spettacolo è quella di un elegante club d’altri tempi, dove la maestria tecnica si fonde con il divertimento puro. Al centro della scena troviamo l’eredità musicale di Carosone, reinterpretata con una freschezza che ne sottolinea l’atemporalità.

Attraverso arrangiamenti curati e una narrazione che intreccia note e aneddoti, il pubblico viene trascinato tra i vicoli di Napoli e le luci di New York, riscoprendo capolavori che sono entrati di diritto nel DNA culturale del nostro Paese.

Da “Tu vuò fà l’americano” a “Torero”, ogni brano diventa l’occasione per raccontare un’epoca di rinascita e di geniale contaminazione stilistica.

La scelta della Contrada di inserire questo titolo in cartellone conferma la vocazione del teatro triestino nel proporre una programmazione trasversale.

“Renatissimo” riesce nell’intento non facile di omaggiare un mito senza cedere all’imitazione didascalica, puntando piuttosto sull’energia contagiosa della musica dal vivo e sulla capacità comunicativa dei suoi interpreti.

È un appuntamento che invita a riscoprire la bellezza della leggerezza intelligente, quella stessa che Carosone maneggiava con sapiente eleganza seduto al suo pianoforte, e che oggi ritorna a splendere a Trieste per regalare una serata di gioia autentica.