Udinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da film

Piano Night

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 26 Luglio 2024
Orario 9:00 PM
Organizzatore Tricesimo

Aleandro Giuseppe Libano protagonista di una serata speciale nell'ambito del festival internazionale Nei Suoni dei Luoghi

Libano A. G. FOTO.1
Aleandro Giuseppe Libano

Aleandro Giuseppe Libano

Il festival internazionale di musica e territori Nei Suoni dei Luoghi fa tappa a Tricesimo con una serata tutta dedicata al pianoforte.

Venerdì 26 luglio alle 21.00, la suggestiva venue del Castello di Tricesimo ospiterà la “Piano Night”, serata che vedrà protagonista il pianista Aleandro Giuseppe Libano. L’artista trasporterà il pubblico attraverso un programma intenso con musiche di Bach-Busoni, Scarlatti, Debussy e Liszt. 

L’evento è a ingresso libero. Seguirà un momento conviviale offerto dalla Casa Vinicola Canella con la linea di aperitivi che portano il nome di grandi compositori italiani. Per consultare il programma completo www.neisuonideiluoghi.it

In questo nuovo concerto di Nei Suoni dei Luoghi trovano spazio alcuni straordinari esempi della vocazione propria di alcuni compositori, quella di evocare in musica dei microcosmi individuali e renderli poi geografie universali. Fra questi, la Ciaccona di Bach-Busoni affascina per la capacità di trasportare l’ascoltatore in un viaggio emotivo e spirituale attraverso una serie di variazioni che esplorano diversi stati d’animo e invitano a rivolgere lo sguardo verso sé stessi.

Debussy con le sue Images riesce invece nell’intento di tratteggiare dei quadri sinestesici, catturando l’essenza dell’arte impressionista attraverso i suoni. Dai tasti prendono vita immagini e richiami che magicamente restituiscono sensazioni vive e inclusive