Per li rami
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Il Giardino pubblico di Trieste si trasforma in un hub narrativo da cui si diramano trekking urbani e percorsi letterari tra parchi e belvedere
(© Schiozzi)
Il Giardino pubblico di Trieste si trasforma in un hub narrativo da cui si diramano trekking urbani e percorsi letterari tra parchi e belvedere, invitando a sostare, ascoltare e osservare.
Sabato 14 febbraio, alle ore 10.30, verrà presentato Per li rami, un progetto di Cizerouno che propone percorsi letterari inediti guidati da quattro busti che diventano “Virgili”: figure capaci di accompagnare i visitatori lungo sentieri reali e immaginari attraverso testi, voci e relazioni che intrecciano luoghi e letteratura.
I primi protagonisti di “Per li rami” sono due poeti, Virgilio Giotti e Srečko Kosovel, uno scrittore e giornalista, Scipio Slataper, e una figura centrale della cultura editoriale e artistica triestina, Anita Pittoni.
Quattro itinerari che dal Giardino pubblico porteranno al Giardino Wulz, al Parco di San Giovanni, al Giardino di via San Michele, al Parco della Rimembranza e all’Obelisco a Opicina.
Ad accompagnare i presenti in queste esplorazioni, oltre alle parole dei quattro “Virgili” anche quelle di Claudio Grisancich, Fabrizia Ramondino, Claudio Magris, Giani Stuparich, Pier Paolo Pasolini, Giorgio Voghera, Pino Roveredo, Diana De Rosa, Boris Pahor, Marko Sosič, Biagio Marin, Silvia Zetto Cassano, Peppe Dell’Acqua e altri ancora.
Sabato un tour nel parco racconterà Per li rami, attraverso storie, curiosità e legami tra i nostri quattro protagonisti e alcuni luoghi di Trieste.
Nel corso della passeggiata ai partecipanti sarà donata una piccola guida con mappe e foto storiche provenienti dalla Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte, dall’Archivio di Stato e dall’Archivio Generale del Comune di Trieste.
I codici QR all’interno della guida permetteranno di ascoltare in anteprima i quattro racconti di “Per li rami”, scritti da Massimiliano Schiozzi e Martina Vocci, ai quali ha dato voce Nikla Petruška Panizon.
Sabato alla fine del tour verrà pubblicato on line il sito che Cizerouno ha realizzato per l’occasione e che contiene le informazioni sul progetto oltre ai contenuti audio e una serie di suggerimenti di letture per esplorare i luoghi di “Per li rami”.
In un palinsesto di assonanze, amicizie, filiazioni e debiti culturali, Per li rami propone frammenti e “luoghi-tassello” che ogni visitatore può ricomporre liberamente secondo le proprie passioni, il tempo a disposizione o la curiosità del momento, costruendo una mappa intima e mutevole del paesaggio letterario triestino, aperta anche a future esplorazioni dal Friuli all’Istria.
Il progetto è realizzato grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia e rientra nel bando creato nell’ambito del progetto DANTE, cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia–Slovenia.
L’evento si svolgerà in lingua italiana e sarà presente un interprete italiano-sloveno, la partecipazione è gratuita con prenotazione scrivendo: [email protected]
Il punto di ritrovo è l’ingresso principale del Giardino pubblico (dietro al monumento a Domenico Rossetti).
Margherita Reguitti


