L’Udinese sprofonda in lagunaCure palliative: l’Università di Trieste forma le prime specialistePordenone: apre un nuovo co-workingNuova palestra per la Casa Albergo di MonfalconeLa notte della ninna nannaAter Pordenone investe nel parco solare diffusoTumore al fegato: Trieste studia la resistenza alle terapieCardiomiopatie: da Trieste una guida alla medicina di precisioneNuova sala polinfuzionale a TapoglianoGorizia: Dario Obizzi e il derby nel centrodestraZanetti: “Senza cuore niente risultati. In squadra si parlerà italiano”Sport, inclusione e supporto scolastico grazie a Pallacanestro TriesteInaugura a Casarsa l’Academiuta PasoliniPremio Luchetta contro lo sfruttamento dell’infanziaDalla tradizione dei manoscritti nasce una nuova professioneLa croce di Celiberti giunta a BarbanaLa monfalconese Ashley Borca è Miss Mondo FVGDa Trieste allo Zoncolan: quattro trappe del Giro d’Italia in FVGPalmanova: arredi urbani dalle idee dei ragazziMuggia: operative le colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici

Non è vero ma ci credo

Tempo di lettura: 1 minuti

Data 18 Marzo 2025
Orario 8:45 PM

Enzo Decaro protagonista a Cervignano in una tragedia tutta ridere, scritta da Peppino De Filippo ambientata nella Napoli degli anni 30

non e vero foto Sollima 13 di 33

Non è vero ma ci credo è una “tragedia tutta da ridere” scritta da Peppino De Filippo ambientata nella Napoli degli anni 30.

L’avaro, avarissimo imprenditore Gervasio Savastano, interpretato dall’amatissimo attore di cinema, televisione e teatro Enzo Decaro, vive nel perenne incubo di essere vittima della iettatura.

Il regista Leo Muscato, della compagnia di Luigi De Filippo, ambienta la storia in una Napoli anni 80, un po’ tragicomica e surreale in cui convivevano Mario Merola, Pino Daniele e Maradona.

Non è vero ma ci credo è in scena martedì 18 marzo ore 20.45 al Teatro Pasolini di Cervignano del Friuli.

Scritta nel 1942 per poi essere trasposta in un film dieci anni dopo, Non è vero ma ci credo racconta con ironia due grandi difetti dell’uomo: l’ironia e la superstizione.

Un plot narrativo che si sviluppa con l’aiuto di diversi personaggi, interpretati da Carlo Di Maio, Roberto Fiorentino, Carmen Landolfi, Massimo Pagano, Gina Perna, Mario Cangiano, Ciro Ruoppo, Fabiana Russo e Ingrid Sansone.