Musiche islamiche, ebraiche e cristiane ad Aquileia
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L’ensemble Dramsam protagonista di una serata sull’amor profano nella lirica in musica del medioevo delle tre religioni monoteiste
Ensemble Dramsam
Entra nel vivo la 21ª edizione di “Musica Cortese”, iniziativa organizzata dal Dramsam-Centro Giuliano di Musica Antica.
Giovedì 4 luglio, alle 21, al Museo paleocristiano di Monastero di Aquileia, è in programma il concerto “Habibi, Ahava’, Amor”, incentrato sull’amor profano nella lirica in musica del medioevo islamico, ebraico e cristiano.
Sarà Andrea Bellavite, direttore della Società per la conservazione della Basilica di Aquileia, a tenere una prolusione all’evento che, per quanto riguarda il repertorio trobadorico, vedrà sul palcoscenico l’ensemble Dramsam, formato da Alessandra Cossi (voce), Fabio Accurso (liuto), Elisabetta de Mircovich (voce e viella) e Marco Ferrari (flauti).
Il repertorio islamico, invece, sarà affrontato da Peppe Frana all’oud e dalla voce di Mirna Kassis alla voce.
Infine, il repertorio ebraico vedrà impegnati Enrico Fink (voce) e Massimiliano Dragoni (salterio e percussioni).
L’obiettivo dell’appuntamento è di proporre un viaggio nel mondo poetico musicale delle tre grandi religioni monoteiste, raccontando per il tramite delle note i frutti della migrazione di forme e suoni risalente all’XI secolo, quando Guglielmo di Poitiers, considerato il primo trovatore, aveva partecipato ai tentativi bellici della cristianità di liberare le terre spagnole dall’occupazione islamica. Guglielmo viene individuato non solo come il fondatore di una scuola poetico-musicale, ma anche di un genere che ancora ci accompagna: la canzone.
Potremo così ascoltare le canzoni trobadoriche eseguite con gli strumenti europei del Medioevo, le muwashahat del mondo arabo-islamico e una possibile ricostruzione in musica di poesia ebraica medievale.
Il concerto sarà preceduto, alle 18.30, da “L’arte nel tatto”, un percorso tattile aperto e proposto a tutti, ma ideato e illustrato all’interno dello stesso Museo paleocristiano al fine di renderlo fruibile anche ai non vedenti.
Tutti gli appuntamenti della kermesse sono a ingresso libero con prenotazione consigliata all’indirizzo [email protected].
Sul sito www.dramsam.org è poi possibile trovare l’intero programma dell’iniziativa sostenuta in primis dalla Regione.


