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Moby Dick

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 26 Marzo 2026 – 29 Marzo 2026

A Trieste Moni Ovadia diventa il Capitano Achab protagonista della famosa lotta tra l'uomo e l'abisso

Moby 1

 

Il palcoscenico del Teatro Bobbio di Trieste dal 26 al 29 marzo si trasforma nel ponte del Pequod, il vascello maledetto su cui si consuma la famosa lotta tra l’uomo e l’abisso.

In questa imponente produzione firmata dal Centro Teatrale Bresciano insieme al Teatro Quirino e alla Compagnia Molière, il capolavoro di Herman Melville, MOBY DICK, rivive nell’adattamento di Micaela Miano, trovando in Moni Ovadia un interprete magnetico per la figura del Capitano Achab.

La regia di Guglielmo Ferro orchestra un’esperienza unica dove la narrazione teatrale abbandona ogni porto sicuro per avventurarsi nei territori della tragedia shakespeariana, trasformando la caccia alla balena bianca in una discesa agli inferi della coscienza umana.

Non siamo di fronte a una semplice avventura marittima, poiché Moby Dick in questa messinscena non è un animale, ma una condanna che si fa carne e ossessione.

Il Pequod diviene un microcosmo stregato dove la ciurma, legata da un patto di sangue e sedotta dal riflesso del doblone d’oro, corre verso la perdizione guidata da un uomo che ha deciso di sfidare l’ordine divino.

Achab emerge come l’uomo dell’oltre, un titano empio che viola i confini della conoscenza per cercare una vendetta impossibile, contrapponendosi alla voce della prudenza rappresentata da Starbuck.

Il cuore drammatico dello spettacolo risiede proprio in questo scontro speculare: se la balena tormenta Achab con la sua assenza, Starbuck lo interroga con la sua presenza, diventando la manifestazione clinica della sua follia.

In un susseguirsi frenetico di tempeste e bonacce, il pubblico viene trascinato tra i canti e i riti pagani di personaggi indimenticabili come Queequeg, Ismaele e Pip, interpretati da un cast solido che comprende Matteo Milani e Giorgio Borghetti.

L’allestimento è arricchito dalle scenografie di Fabiana Di Marco e dai contributi video di Igor Renzetti e Lorenzi Bruno, che insieme alle musiche di Massimiliano Pace creano un’atmosfera densa, simile a una fitta nebbia dove la redenzione sembra un miraggio lontano.

Orari

L’appuntamento con questo viaggio nell’abisso nero è fissato per giovedì 26 e venerdì 27 marzo alle ore 20.30, con repliche pomeridiane sabato 28 alle 18.00 e domenica 29 alle 16.30.