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L’opera di Rossini prende vita in Transalpina

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 21 Giugno 2025
Orario 9:00 PM
Organizzatore Gorizia

Due serate con "Il viaggio a Reims" nel nuovo allestimento transfrontaliero a cura di Piccolo Opera Festival

Marko Hribernik
Marko Hribernik

Marko Hribernik

La nuova produzione de Il viaggio a Reims animerà il programma della prima capitale europea transfrontaliera giovedì 19 e sabato 21 giugno.

Entrambe le date sono previste in Piazza Transalpina, dove l’opera buffa di Gioachino Rossini prenderà vita.

La genesi del nuovo allestimento a cura di Piccolo Opera Festival risale a quasi quattro anni or sono, in seno ai principali attori dell’appena nominata capitale europea della cultura GO! 2025 ed è, prima di tutto, un omaggio al patrimonio storico delle due città transfrontaliere di Gorizia e Nova Gorica.

Per l’occasione la Regione metterà a disposizione degli spettatori due apposite linee dei Treni Storici della Fondazione FS italiane che accompagneranno alle recite il pubblico e lo riportano alla destinazione di provenienza a fine spettacolo.

Lo spettacolo

La co-produzione dell’allestimento è stata destinata al Teatro d’opera e balletto nazionale di Lubiana, e la direzione dell’orchestra a Marko Hribernik (che qui è oggi Sovrintendente).

La regia è stata affidata a Marin Blažević.

Al suo fianco la costumista Sandra Dekanić e il light designer austriaco Wolfgang von Zoubek. La Coreografia è affidata a Lukas Zuschlag per dare vita, con la danza, alle colorature rossiniane.

Il coro è espressione del lavoro che Piccolo Opera Festival ha compiuto e compie in questi anni, per affiancare cantori italiani e sloveni: si tratta del GO! Borderless Opera Choir, diretto dal maestro Elia Macrì.

Il cast

Il cast dei cantanti (18 personaggi) sarà composto da giovani artisti che saranno scelti tra gli allievi dei corsi di perfezionamento dell’Accademia del Rossini Opera Festival, e della GO! Borderless Opera Academy.

Lo spettacolo sarà ripreso da RTV SLO e grazie all’intermediazione della redazione Musica e Danza poi diffuso sul circuito televisivo europeo ARTE.