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Le dieci parole tradite

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 22 Maggio 2026
Orario 6:00 PM
Organizzatore Manzano

Ai Colloqui dell'Abbazia a Rosazzo la presentazione del libro del giornalista Venanzio Postiglione

22 maggio Venanzio Postiglione

La storia di alcune parole alla base della nostra civiltà, specchio di umanità e di cultura, sarà la proposta di confronto e riflessione del prossimo incontro, venerdì 22 maggio alle 18 proposto dalla rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, ospitata nell’ Abbazia di Rosazzo, curata da Elda Felluga e Margherita Reguitti.

Atteso ospite, in anteprima regionale, il giornalista e vice direttore del Corriere della Sera e neo direttore del settimanale Sette, Venanzio Postiglione con “Le dieci parole tradite” (Solferino editore).

Democrazia, felicità, fraternità, libertà e ancora misura, pace, parità, pianeta, talento e infine verità sono termini e valori etici oggi traditi, stravolti, cambiati e irriconoscibili. Del loro vero significato e degli autori che le hanno scoperte e riscoperte, racconterà l’autore in dialogo con il collega Edoardo Vigna.

L’excursus e analisi partono dalla nascita, dall’etimologia dei miti più belli nel loro valore originario. La democrazia che diventa illiberale, la misura perduta, il pianeta offeso e dimenticato, il talento chiuso a chiave, la verità sommersa dalle falsità.

Così come la felicità che non è più un bene pubblico, la fraternità sparita anche dai sogni, la libertà travolta dall’odio social, la parità uomo-donna prigioniera degli stereotipi, la pace stracciata e umiliata.

L’età delle potenze spazza via l’età delle regole. La politica dell’istante brucia la politica delle idee. La società dell’ansia sommerge la società del dialogo in un’epoca senza moderazione e senza moderatori.

La manifestazione è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum ed il sostegno della Regione nell’anno dei 70 anni della storica etichetta della “carta geografica” che da sempre caratterizza il marchio Livio Felluga.

Elisa Fucina