Udinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da film

Largo al Factotum: Elio torna in FVG

Tempo di lettura: 3 minuti

Data 05 Maggio 2025
Orario 8:45 PM

In esclusiva regionale un concerto dove l’opera lirica rivive fuori dagli schemi in uno spettacolo che unisce musica colta, ironia e talento fondendo virtuosismo e innovazione

Elio1
Elio

Elio

Appuntamento d’eccezione al Teatro Zancanaro di Sacile per una serata in esclusiva regionale, promossa dal Distretto culturale del pianoforte, diretto dal M° Davide Fregona. Lunedì 5 maggio in scena un concerto dove l’opera lirica rivive fuori dagli schemi in uno spettacolo che unisce musica colta, ironia e talento fondendo virtuosismo e innovazione.

Alle 20.45 atteso sul palco uno dei pianisti più acclamati a livello internazionale, Roberto Prosseda, che accompagna un sorprendente Elio nel recital “Largo al Factotum” in cui il frontman del gruppo “Elio e le storie tese”, con la sua voce da baritono canterà e racconterà il repertorio vocale da Mozart a Weill/Brecht, in un percorso del tutto insolito, arrivando anche alla musica contemporanea di Luca Lombardi.

Un viaggio originale, divertente e raffinato nella storia della musica classica che vedrà Elio interpretare Don Giovanni e il Barbiere di Siviglia, così come odi musicali alla zanzara, al criceto e al moscerino.

Elio ha da molti anni una “seconda vita”, parallela a quella che lo ha reso famoso al grande pubblico, che lo porta a cantare repertorio classico (operistico e da camera), con l’idea di far conoscere la musica cosiddetta “colta” anche a chi normalmente non la ascolta. Non è nuovo a “incursioni” nei grandi Teatri, essendosi già esibito per l’Accademia di Santa Cecilia e al Teatro alla Scala in progetti di musica del Novecento.

Nel recital presentato adesso a Sacile Elio e Prosseda rileggono con ironia anche la ritualità del “concerto” di musica classica, creando una sorta di “concerto al quadrato”, in cui i gesti e i comportamenti tradizionali del concerto sono a loro volta oggetto di rilettura ironica e disincantata.

“Il motivo per cui ho iniziato a fare questo tipo di spettacoli è perché credo che la musica classica sia anzitutto musica bella che vale la pena ascoltare”, spiega Elio. “Siamo in una fase storica in cui c’è bisogno di qualità, ma in pochi conoscono questi brani. Quindi l’intento è quello di far ascoltare a chi non avrebbe mai avuto l’occasione o la voglia di farlo della buona musica, senza etichette di genere, sperando che poi se ne innamorino come è accaduto a me”.

“Nelle sue incursioni nel mondo della musica classica Elio spiazza il suo pubblico: anziché cantare “Il vitello dai piedi di balsa” o “La canzone monotona”, canta Rossini o, addirittura, brani di musica contemporanea. Elio è un perfetto “detonatore di curiosità”, in grado di far venire voglia ai suoi ascoltatori anche di scoprire altre musiche, con la mente e il cuore aperto e pronto a lasciarsi stupire», spiega Roberto Prosseda.