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L’Adriatico ninado dei refoli de Bora

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 08 Maggio 2025
Orario 5:30 PM
Organizzatore Trieste

Edda Vidiz propone un viaggio affascinante nella storia e nei miti del Golfo di Trieste, dando voce alla bellezza della parlata triestina e all’identità viva del suo territorio

magnifici quattro 3

 

Giovedì 8 maggio alle ore 17.30 in Piazza Dalmazia, l’Associazione Anteas Trieste ODV, in collaborazione con l’Associazione Tredici Casade APS, presenta “L’Adriatico ninado dei refoli de Bora”, un recital tratto dalla narrativa e dalle liriche di Edda Vidiz.

Attraverso un intreccio di storie, memorie e poesia, Vidiz propone un viaggio affascinante nella storia e nei miti del Golfo di Trieste, dando voce alla bellezza della parlata triestina e all’identità viva del suo territorio.

Con il consueto tocco di ironia, l’autrice accompagna il pubblico in un percorso che va dai tempi antichi dei Tergestini fino alla Trieste moderna, offrendo uno sguardo originale, emozionante e mai scontato sulla città.

Sul palco si alterneranno le parole, la musica e il canto: Raffaele Sincovich, attore e cantante, sarà affiancato dai maestri Corrado Gulin al pianoforte e Piero Zanon al violino, con la stessa Edda Vidiz nel ruolo di narratrice.

Il recital si compone come un mosaico di storie e leggende: dall’approdo degli esuli troiani al Caput Adriae, alla distruzione del mitico Monte Muliano per mano dei Romani, passando per la Quarta Crociata e la salvezza della vecchia Tergeste grazie alla sottomissione al Doge di Venezia e al tributo di “vino bono”.

Si arriva fino al 1660, anno in cui l’imperatore Leopoldo I del Sacro Romano Impero visitò Trieste, rimanendo talmente affascinato dalla Bora e dal nostro Adriatico da volersi eternare in bronzo: oggi ancora osserva la città dall’alto della colonna di Piazza della Borsa.