La Sparanoia
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A Gradisca il grido perforante che muore in gola, il pianto dei serial killer narcolettici e dei bolscevichi da divano
Innesti – Connessioni teatrali affatto prevedibili alzerà il sipario giovedì 24 (con repliche venerdì 25, sabato 26) alle 20.30, alla Sala Bergamas di Gradisca d’Isonzo, con La Sparanoia – Atto unico senza feriti gravi purtroppo.
Un progetto ideato, scritto e diretto da Niccolò Fettarappa con Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri e il contributo intellettuale di Christian Raimo.
La sparanoia, prodotto da Sardegna Teatro, Agidi con il sostegno di Armunia Teatro, Spazio Zut, Circuito Claps, Officine della cultura, è il grido perforante che muore in gola, il ruggito addomesticato delle nuove generazioni.
Non ci sono buone notizie. La Sinistra è defunta ed è meglio così. I giovani, addomesticati, non trovano più il piacere di delinquere: vivono a casa, perimetrati da un metro quadro e con l’ossessione dei lavaggi delicati.
Il compagno Niccolò si innamora di colonnelli e programma orgasmi in caserma.
La Sparanoia è il grido perforante che muore in gola, è il pianto dei serial killer narcolettici e dei bolscevichi da divano. Felice repressione, a tutti. Dal profondo del cuore.
Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri sono autori, attori e registi. Tra le realtà teatrali giovani più apprezzate sul panorama nazionale, i loro lavori vengono rappresentati e prodotti da importanti realtà teatrali.
Attraverso un uso dinamico del corpo e un’atletica agitata della parola, portano in scena con drammaticità e graffiante ironia i temi più scomodi del contemporaneo dando voce sulla scena ai conflitti politici di una generazione oppressa e sfruttata, per riaccendere nel pubblico la rabbia rivoluzionaria.
La prevendita dei biglietti sarà aperta un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.


