La rivolta delle donne in scena a Monfalcone
Tempo di lettura: 2 minuti
Il Balletto di Roma presenta un'audace manipolazione del "Giulietta e Romeo" di Shakespeare. Nell'Italia del Dopoguerra
Sabato 21 dicembre al Teatro Comunale Marlena Bonezzi di Monfalcone in scena Giulietta e Romeo, liberamente tratto dalla tragedia di William Shakespeare.
La serata avrà inizio alle 20.45 ed è realizzata grazie alla collaborazione con Artisti Associati di Walter Mramor.
Giulietta e Romeo è lo spettacolo di danza più rappresentato e applaudito di sempre in Italia. Debuttò nel 1989 per il Balletto di Toscana e fu ripreso nel 2002 dal Balletto di Roma. Portato in scena negli ultimi vent’anni, Giulietta e Romeo è stato riallestito nuovamente due stagioni fa per festeggiare l’anniversario e per confermarsi uno dei titoli di maggior successo del repertorio della compagnia romana.
La Verona degli amanti infelici di William Shakespeare diventa, nella versione di Fabrizio Monteverde, un Sud buio e polveroso, reduce da una guerra e alle soglie di una rivoluzione.
Nell’Italia contraddittoria del secondo dopoguerra, immobile e fremente, provinciale e inquieta, Giulietta è protagonista e vittima di una ribellione giovanile e folle, in fuga da una condizione femminile imposta. Romeo, silenziosamente appassionato e incoscientemente sognatore, è martire della propria fede d’amore innocente.
Riscrittura drammaturgica originale, percorsa dai fotogrammi inquieti del cinema neorealista e autonoma nell’introspezione dei personaggi, l’opera di Fabrizio Monteverde denuda la trama shakespeariana e ne espone il sentimento cinico e rabbioso, così vicino al suo stesso impeto coreografico.
Questo Giulietta e Romeo è un’audace manipolazione dell’opera originale che insiste sui sentimenti e sulle idee universali che ancora oggi fanno breccia nei lettori di Shakespeare e che risuonano ancora più forti nella loro traduzione in danza attraverso lo stile energico e travolgente del coreografo.


