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La musica che cancella i conflitti

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 05 Luglio 2026
Orario 8:45 PM
Organizzatore Codroipo

Con gli uomini impossibilitati a lasciare il Paese, le componenti femminili del coro giovanile ucraino "Svitych" protagoniste in Friuli grazie al Polifonico Monteverdi

cori europa

 

Il Gruppo Polifonico Claudio Monteverdi di Ruda, che quest’anno festeggia il 50° anniversario dalla fondazione garantisce la continuità nell’organizzazione del Festival Internazionale Cori d’Europa che giunge alla 26ª edizione.

Dopo un intenso lavoro di intermediazione e confronto è orgoglioso di avere ricevuto l’adesione ed ospitare il coro giovanile “Svitych” dell’‘Università Statale di Nizhyn intitolata a Mykola Gogol (regione di Chernihiv) proveniente dall’Ucraina.

Si tratta, per questa realtà corale, della prima e storica possibilità di varcare i confini della loro terra, ancora sotto i bombardamenti, dopo l’inizio della guerra che sta distruggendo completamente, oltre tutto, ogni forma di aggregazione e cultura di un popolo.

Organizzazione e coro ospite hanno voluto fortemente questa collaborazione, nonostante la formazione ucraina sia costretta a presenziare con la compagine completamente al femminile in virtù dell’obbligo del divieto agli uomini di lasciare il paese, come segno che la musica può varcare oltre che i confini i conflitti, ed è simbolo di fratellanza fra culture e popoli di diversa origine.

I primi due concerti si svolgeranno sabato 4 luglio alle 21 nel Santuario Beata Vergine delle Grazie a Udine e domenica 5 luglio alle 20.45 nel Duomo di Santa Maria Maggiore a Codroipo.

Per seconda parte del festival è stata concordata la presenza dell’Ensemble Femminile Res Miranda di Novi Sad (Serbia) e gli appuntamenti saranno sabato 3 ottobre a Pordenone e domenica 4 ottobre a Cormòns.

L’ingresso è libero.