La letteratura barocca incontra il presente ad Aquileia
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La Domus Tito Macro ospita l’evento serale “Cleopatra, il potere e la scena”, che unisce ricerca storica e arti visive; l’appuntamento è preceduto da una matinée dedicata alle scuole
Riscoprire le radici storiche del territorio per dialogare con le urgenze del presente attraverso la commistione dei linguaggi artistici, a partire dalla riscoperta di alcune opere letterarie del Barocco friulano.
È questo il cuore della nuova tappa del progetto “Barocco FVG”, promosso dall’associazione IoDeposito, in programma venerdì 16 ottobre 2026 ad alla Domus Tito Macro di Aquileia.
La giornata prende il via con una matinée per le scuole sempre alla Domus Tito Macro, per poi aprirsi al pubblico in fascia tardo-pomeridiana.
L’evento e il programma della giornata
L’appuntamento si terrà alle ore 17.30 nella Domus Tito Macro con l’evento “Cleopatra, il potere e la scena”: uno spettacolo divulgativo che intreccia letteratura del periodo Barocco, arte visiva e danza contemporanea.
Al centro della narrazione emerge la figura di Cleopatra, restituita al pubblico in una versione lontana dagli stereotipi classici grazie a una ricerca sull’opera del Patriarca di Aquileia Giovanni Dolfin (1617-1699), in preparazione alla nuova edizione del volume.
La rappresentazione si sviluppa attraverso suggestive letture e le evocative coreografie della Compagnia Arearea, accompagnate dall’esposizione dei ritratti contemporanei firmati dall’artista Sun Hee Moon.
Oltre a fruire dello spettacolo e delle performance artistiche, il pubblico avrà l’opportunità unica di visitare la Domus di Tito Macro di sera, vivendo un’atmosfera suggestiva tra le vestigia dell’antica domus romana all’interno dell’area archeologica del Fondo Cossar.
L’evento è gratuito e aperto a tutti, con prenotazione all’indirizzo [email protected]
Un percorso diffuso tra passato, presente e futuro
La prima annualità del progetto Barocco FVG esplora i temi del potere, dell’etica e della questione di genere, riscoprendo in particolare due protagonisti del teatro e della letteratura friulani del Seicento: Giovanni Dolfin (1617-1699) ed Enrico Altan il Giovane (1653-1738).
Al centro della ricerca si collocano la Cleopatra di Dolfin (scritta nel 1662) e la Romilda di Altan (1702): due tragedie che offrono una prospettiva storica su questioni ancora profondamente attuali, come il rapporto tra donne e potere, la presenza femminile nella Storia e il difficile equilibrio tra vita privata, responsabilità pubbliche e ruoli sociali.
Con l’obiettivo di rendere accessibile un patrimonio spesso ritenuto distante, Barocco FVG porta la ricerca fuori dagli spazi specialistici per trasformarla in un’esperienza culturale diffusa, coinvolgendo scuole, famiglie e comunità locali.
Le nuove edizioni dei testi saranno pubblicate da B#S Edizioni: “La Romilda” di Enrico Altan, a cura di Tancredi Artico, e “La Cleopatra” di Giovanni Dolfin, a cura di Veronica Baldassa.
L’immaginario barocco prende inoltre forma visiva attraverso la residenza dell’artista coreano-italiana Sun Hee Moon, le coreografie della compagnia Arearea e la facilitazione visiva di Federico Cecchin, fumettista del Palazzo del Fumetto di Pordenone.
Una serata di sinergie culturali
Nella stessa serata, la Basilica Patriarcale ospiterà la visita guidata teatralizzata “Anche le statue parlano” (con Caterina Bernardi, Edoardo De Angelis e Andrea Bellavite) con slot alle 18:00, 19:15 e 20:30.
Poiché l’evento alla Domus si concluderà alle 19:00, il pubblico potrà comodamente partecipare agli slot successivi in Basilica (ore 19:15 o 20:30), creando un ponte culturale tra i siti archeologici e monumentali della città.
L’evento è su prenotazione obbligatoria e tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale della Basilica, www.basilicadiaquileia.it
L’iniziativa “Barocco FVG” è finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia.


