La festa del cibo buono di Trieste
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Torna al Mercato coperto "Farmer & Artist", crocevia internazionale di sapori, culture e sostenibilità
Dall’1 al 7 dicembre arriva a Trieste la settima edizione di “Farmer & Artist“, dedicata alla celebrazione del cibo buono che trasforma la città e il suo storico Mercato Coperto in un crocevia internazionale di sapori, culture e sostenibilità.
Il programma è stato presentato oggi nella Sala Giunta del Comune di Trieste, alla presenza del vicesindaco del Comune di Trieste, Serena Tonel, del presidente di Gal Carso – LAS Kras, David Pizziga, Enrico Maria Milič, coordinatore dell’evento Farmer & Artist, Antonella Piccinelli, fiduciaria di Slow Food Trieste e Ivo Bozzatto, responsabile di Campagna Amica Trieste e Gorizia.
L’evento principale si terrà nel weekend, sabato 6 e domenica 7 dicembre, all’interno del Mercato Coperto di via Carducci.
Qui sarà possibile incontrare le 50 aziende agricole che hanno aderito all’iniziativa e trovare prodotti da degustare e portare a casa. Tra i produttori ben 20 sono Presìdi Slow Food, ovvero cibi tipici e unici della tradizione mentre ben 9 sono le aziende con certificazioni bio.
Quest’anno l’evento si estende ancora più oltre i confini con l’adesione di farm e prodotti provenienti dall’Austria grazie agli aderenti a Slow Food Carinzia, affiancandosi alle aziende di Carso, Istria, Quarnero, Slovenia, Croazia, Friuli, Lombardia e Veneto per offrire un eccezionale spaccato della biodiversità transfrontaliera. Sarà possibile trovare prodotti basati su farine locali e sostenibili come quelle da Fiumicello a grani antichi, insieme a dolci triestini a chilometro zero.
Un’ampia selezione di formaggi di alta qualità e a latte crudo spazierà dai pecorini di Pecora Carsolina istriana, ai caprini d’Istria, fino al Gailtaler Almkäse, allo Storico Ribelle e al Fodom, tutti Presìdi Slow Food. Non mancheranno frutta e derivati come le pere Klotzen e le Antiche Mele dell’alto Friuli, accanto a liquori agricoli come il gin al miele del Carso e il Vin de Rosa.
Gli oli extravergine di oliva di Bianchera in purezza e da olivi secolari di Carso e Istria incontreranno l’olio di zucca della Carinzia. La ricchezza del territorio sarà espressa anche attraverso ortaggi e legumi come il fagiolo di San Quirino, salumi sostenibili quali Pitina e Varhackara, sottaceti come la cipolla di Cavasso, oltre a fermentati, peperoncini, tartufi locali e una selezione di vini del Carso, dell’Istria e dall’Austria insieme a birre artigianali.
L’ingresso all’evento del Mercato Coperto è gratuito, con apertura sabato 6 dalle 11 alle 20 e domenica 7 dalle 10 alle 19.


