La cerimonia del massaggio
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Un sacerdote omosessuale deve celebrare il funerale del suo amante. A Gradisca una commedia degli equivoci
(ph. Neri Oddo)
Padre Geoffrey Jolliffe pratica il sacerdozio in virtù di un solido e personalissimo compromesso tra fede e omosessualità.
Ma quando il caro estinto da commemorare è Clive, massaggiatore “dei vip” dal tocco miracoloso, la funzione religiosa diventa per Padre Geoffrey un’immersione nelle sue stesse profondità, nel desiderio e nell’istinto, questioni che gli sono oscure, o quasi, avendo avuto lui stesso rapporti intimi con Clive, lui come – a quanto pare – gran parte della fauna mondana e debosciata che popola la chiesa per l’occasione.
Un dubbio sulla causa della morte del massaggiatore getta un’ombra sulla celebrazione: il rischio di essere stati contagiati da una malattia infettiva durante quelle sedute “taumaturgiche” stringe prete e convenuti nella morsa del panico.
La cerimonia del massaggio, di Alan Benett nella traduzione di Anna Marchesini, con Gianluca Ferrato, sarà in scena nell’ambito della rassegna Innesti-Connessioni teatrali affatto prevedibili giovedì 20, venerdì 21 e sabato 22 febbraio, alle 20.30, alla Sala Bergamas di Gradisca d’Isonzo.
Lo spettacolo è prodotto da Società per Attori.


