La Bajadera
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Atmosfere esotiche e musica trascinante: a Udine il capolavoro del compositore ungherese Emmerich Kálmán
Brillante, divertente, con le splendide musiche del compositore ungherese Emmerich Kálmán, considerato l’ultimo grande maestro del genere operettistico, La Bajadera sarà di scena al Teatro Nuovo Giovanni da Udine domenica 19 aprile alle ore 18.
Lo spettacolo è proposto nel nuovo allestimento di Arte Scenica.
Al suo debutto a Vienna nel 1921, La Bajadera fece letteralmente impazzire il pubblico e godette subito di un successo enorme. Complici senza dubbio le atmosfere esotiche ma, soprattutto, la presenza di nuovi motivi musicali che avevano in gran parte sostituito il valzer e che apparvero, fin dalla prima esibizione, destinati a sicura popolarità.
La facile vena compositiva che anima i cori, le romanze e i motivi danzanti, i duetti comici piacevolissimi, coloriti, ricchi di originalità e vivacità catturarono subito il pubblico e ancor oggi affascinano gli ascoltatori di quest’operetta elegante, sostenuta da una ricca strumentazione con finali pieni di grandiosità.
La vicenda, nata dalla fantasia dei librettisti Julius Brammer e Alfred Grünwald, è ambientata a Parigi e vede protagonista il principe indiano Radjani di Lahore. Il giovane è alla ricerca di una moglie da sposare entro lo scadere del suo trentesimo anno d’età: solo così potrà mantenere il diritto al trono.
Tutto sembra vano finché Radjani non s’imbatte nella diva Odette Darimonde: per conquistare la riottosa soubrette, il principe decide di ricorrere al suo rubino magico, la Rosa di Jaipur, grazie al quale la cantante dichiara di essersi innamorata perdutamente di lui…
Fra i solisti spiccano Renata Campanella (Odette Darimonde), Antonio Colamorea (Principe Radjani di Lahore) e Alessandro Brachetti (Napoleone Garibaldi). Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane e Coro Novecento diretti da Stefano Giaroli, Corpo di Ballo Novecento, coreografie di Salvatore Loritto. Firma la regia Alessandro Brachetti, le scene e i costumi sono di Artemio Cabassi.


