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Intervista con il passato. Il Caso di J J. Winckelmann

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 05 Novembre 2025 – 06 Novembre 2025
Orario 8:30 PM

A Trieste uno spettacolo dal format innovativo che trasporta il pubblico nel cuore di misteri, casi risolti e irrisolti del passato

intervista

Antonio Veneziano

La rassegna “AiFabbri2”, dedicata al teatro contemporaneo e curata dalla Contrada di Trieste, prosegue il 5 e 6 novembre, alle 20.30, con “Intervista con il passato. Il Caso di J J. Winckelmann” di Antonio Veneziano, uno spettacolo dal format innovativo che trasporta il pubblico nel cuore di misteri, casi risolti e irrisolti del passato, combinando intrattenimento, storia e interattività e permettendo agli spettatori di diventare dei detective. 

Attraverso interviste immaginarie con i protagonisti del passato, il pubblico si immaginerà in un moderno tribunale, ad ascoltare le testimonianze, riflettere sugli avvenimenti e ipotizzare la versione maggiormente plausibile del delitto.

Il caso analizzato in questa circostanza è l’enigmatico omicidio di Johann Joachim Winckelmann, avvenuto l’8 giugno 1768 a Trieste, in cui il reo confesso Francesco Arcangeli fu condannato seppur il movente rimane sconosciuto.

Lo spettacolo fonde performance dal vivo, proiezioni video e tecnologie interattive, immergendo il pubblico in un moderno studio televisivo per rivivere gli ultimi giorni di Winckelmann: dalla partenza da Roma alla tragica sosta a Trieste.

Assumendo il ruolo di una moderna giuria mediatica, gli spettatori analizzeranno testimonianze, documenti storici e ricostruzioni sceniche, chiamati a formulare il proprio verdetto e a mettere in discussione le incongruenze del processo originale.

Un’esperienza teatrale unica, che combina la narrazione drammatica con il linguaggio televisivo, rendendo il pubblico non solo spettatore, ma parte attiva nella ricostruzione della storia.

Lo spettacolo si avvale oltre dell’interpretazione di Antonio Veneziano anche di quella di Myriam Cosotti e Leonardo Zannier insieme agli interventi video di Irene Sualdin, Sara Zanni e Mario de Luca mentre le ricerche storiche e i contenuti video sono di Roberta Ventrella.