Il fascino del Medioevo avvolge Cividale
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Nel fine settimana la 24ª edizione del Palio di San Donato. Sfilate, musica e spettacoli con scrupolosa ricostruzione delle ambientazioni a tema
(ph. Cristina Modonutti – Comune di Cividale)
Cividale del Friuli è pronta a celebrare il Santo Patrono Donato come viene fatto ogni anno, a partire dal XIV secolo e fino al 1797.
Sfilate in coloratissimi abiti medioevali, bancarelle con prodotti tipici della tradizione, laboratori, giochi per grandi e piccoli, saranno l’oggetto del fine settimana dal 22 al 24 agosto.
In gara esclusivamente i cividalesi, protagonisti della corsa pedestre, delle gare di tiro con l’arco e con la balestra. Si sfideranno i campioni di Borgo Duomo, Borgo San Pietro, Borgo San Domenico, Borgo Brossana e Borgo di Ponte, ma l’intero pubblico sarà coinvolto, complice la suggestiva atmosfera che deriva dalla scrupolosa ricostruzione delle ambientazioni a tema, animate da spettacoli di tamburi, giocolieri, sputafuoco, menestrelli, giullari, che riporteranno gli spettatori indietro nel tempo.
“Questa edizione – afferma l’assessore al turismo e agli eventi, Giuseppe Ruolo – rappresenta un primo punto di arrivo del Palio dopo la ripartenza post pandemia. In questi quattro anni c’è stato un grande impegno da parte di tutti gli addetti ai lavori e ai volontari. Le difficoltà da affrontare sono state veramente tante e non sempre semplici da superare, ma la grande passione e lo spirito di appartenenza hanno fatto sì che la manifestazione tornasse a crescere, apportando anche migliorie e novità. Ringrazio tutti quelli che hanno reso possibile questa “rinascita” che non era affatto scontata”.
Nel programma confermati gli spazi e gli eventi speciali dedicati ai bambini, i cortei storici e i rituali tipici della manifestazione con l’accoglienza del Palio nel Duomo e la benedizione della città con le reliquie del santo patrono Donato il venerdì sera.
Sabato pomeriggio in programma il corteo patriarcale, gli onori al Palio la domenica mattina, le gare della sfida tra i Borghi con la corsa pedestre e le gare di tiro con l’arco e la balestra. Immancabili anche le taverne, i mercatini, le ambientazioni, nonché gli spettacoli e le animazioni con giullari, sputafuoco, musici e tamburi.
La 24ª edizione aprirà le porte della città a tutti i visitatori che desiderano vivere in un contesto fuori dall’ordinario.
“Il Palio – aggiunge l’assessore Ruolo – era una vivace competizione tra arcieri, balestrieri e archibugieri che rappresentavano borghi cittadini e di altre città o castelli accanto a queste prove, si aggiungevano quelle della corsa a piedi e a cavallo, accompagnate da numerosi spettacoli. Il Palio dei nostri giorni è un grande evento rievocativo che richiama migliaia di turisti anche dall’estero e che coinvolge tutta la città con moltissime persone, che ringrazio per l’enorme impegno, fra volontari dei borghi e delle associazioni, professionisti, esperti, e personale degli uffici comunali, che lavorano per mesi alla buona riuscita della manifestazione”.
Per quanto riguarda i parcheggi e viabilità, per chi arriverà in auto gli organizzatori consigliano di parcheggiare presso la ex-caserma Francescatto di via Udine, appositamente predisposta e messa a disposizione per la manifestazione in aggiunta ai parcheggi evidenziati da apposita segnaletica.
I residenti in centro potranno parcheggiare le loro auto nella ex caserma Francescatto che sarà usufruibile senza limitazioni orarie per tutti e tre i giorni, con presidio h24 di personale della sicurezza appositamente incaricato dal Comune, dalle ore 17.00 di venerdì 22 alle ore 8 di lunedì 25 agosto. Presso la caserma saranno inoltre riservati anche gli stalli per le persone con disabilità.
Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito www.paliodicividale.it


