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Il curioso caso di Benjamin Button

Tempo di lettura: 3 minuti

Data 16 Aprile 2024
Orario 8:45 PM

Giorgio Lupano darà anima e corpo a "La vita al contrario": una messinscena onirica e suggestiva sull’ineluttabilità della morte

Giorgio Lupano
Giorgio Lupano

Una messinscena onirica e suggestiva.

Giorgio Lupano darà anima e corpo a La vita al contrario. Il curioso caso di Benjamin Button, versione teatrale della favola moderna di Francis Scott Fitzgerald The curious case of Benjamin Button, pubblicata per la prima volta nel 1922, che s’interroga sul significato della vita, sulla sua imprevedibilità e sull’ineluttabilità della morte.

Da questo romanzo è stato tratto il film di David Fincher Il curioso caso di Benjamin Button del 2008, con Brad Pitt e Cate Blanchett, vincitore di tre premi Oscar.

La storia

Nino (nome del protagonista nell’adattamento) apre la sua valigia e ne tira fuori una vecchia cartella ricolma di fogli ingialliti: è il racconto della sua vita.

Nato ottantenne nel corpo di un bambino, vive solo nell’aspetto una vita inversa. Vittima di una linearità alterata paradossale, affronta l’infanzia come se fosse un anziano e la vecchiaia come se fosse un bambino.

Ma queste molteplici temporalità sembrano riunirsi e coincidere in un unico punto, ossia nella parola scritta, in quei fogli del suo diario che Nino vuole affidare alla memoria degli spettatori prima di cadere in un eterno presente, quello dei neonati che non hanno la percezione del tempo che passa.

L’autore della rielaborazione teatrale, Pino Tierno, è rimasto fedele il più possibile all’opera originale, servendosi della voce narrante del protagonista, proprio come faceva a suo tempo Fitzgerald, che inseriva spesso una voce narrante nelle sue opere. La storia è stata italianizzata, riportandola agli avvenimenti che hanno riguardato il nostro Paese dall’Unità d’Italia fino ai primi anni Sessanta.

Lungo la storia d’Italia

La messa in scena è infatti accompagnata dai suoni e dalle melodie che hanno caratterizzato quell’arco storico, dalla fine dell’Ottocento passando poi per le due guerre mondiali fino al boom economico.

Quest’avventura fantastica, diretta da Ferdinando Ceriani e interpretata anche da Lucrezia Bellamaria, porterà lo spettatore a ripercorrere parte della storia del nostro paese.

Numerosi sono i personaggi a cui Lupano dà voce, movenze, tridimensionalità, in un gioco interpretativo che tocca tutte le corde: dal comico, al grottesco, al drammatico. Una figura femminile accompagna l’intera vita del protagonista: prenderà prima le sembianze dell’infermiera che assiste sconvolta alla sua nascita e poi della balia che lo accudisce bambino nelle sue ultime ore di vita.

Al centro della storia l’amore per Bettina sua moglie, ma anche le avventure con le altre donne negli sfrenati anni della maturità.

Parola, musica, immagini, canzoni sono gli ingredienti del racconto di una vita in cui il tempo, sottratto alla natura convenzionale che l’uomo gli ha attribuito, si reinventa e ci fa riflettere sul senso di un’esistenza non più scandita dalle lancette ma bensì dal sentimento.