Il circo contemporaneo torna a Udine
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In programma oltre cinquanta tra laboratori, incontri, esperienze multimediali e spettacoli con artisti provenienti da tutto il mondo
We agree to disagree (© Marie Monteiro)
UDINE –Terminal, festival di circo contemporaneo di caratura internazionale, torna ad abitare il Parco Moretti dal 14 al 23 giugno 2024.
Per l’occasione porterà in città cinquanta artisti provenienti da tutto il mondo, che si esibiranno sia all’interno dell’ormai noto tendone fucsia e giallo, che nell’arena naturale dell’area verde cittadina.
Il programma anche in questa ottava edizione sarà ricco e variegato, con più di cinquanta tra laboratori, incontri, esperienze multimediali e spettacoli di circo contemporaneo. Terminal non sarà dunque solo spettacolo dal vivo, ma (per una precisa scelta degli organizzatori) volutamente ricco di laboratori e proposte finalizzate a condividere esperienze culturali che possano rigenerare lo spettatore e la città, originando dialogo e inclusione.
SEMPRE PIÚ INTERNAZIONALE
Il calendario del Festival – organizzato da Circo all’inCirca e dalla cooperativa Puntozero, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, del MiC – Ministro Italiano della Cultura, di Fondazione Friuli e Promoturismo FVG – è stato presentato a Palazzo Antonini-Stringher, sede di Fondazione Friuli, alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune di Udine, Federico Pirone, di Davide Perissutti, direttore artistico della rassegna, e di Joseph Facchin, responsabile del progetto.
OGNUNO PUÓ COSTRUIRE IL SUO PROGRAMMA
Quest’anno ogni spettatore potrà creare il “suo” Terminal, grazie alla scelta della direzione artistica di suddividere gli spettacoli in quattro categorie: per famiglie, grandi acrobazie, di ricerca, sostenuti da “Solo But Not Alone”, a cui si aggiungeranno gli eventi musicali, i laboratori e le esperienze multimediali.
Il Festival non sarà solo circo contemporaneo. L’apertura, venerdì 14 giugno, alle 21.30, ad esempio, sarà affidata a Spiller, uno dei dj e produttori più famosi al mondo negli anni 2000, grazie al suo singolo Groovejet (If This Ain’t Love) cantato da una giovanissima Sophie Ellis Bextor.
Sabato e domenica in programma ci sono laboratori, ancora musica e tanti spettacoli per grandi e piccini, sia sotto il tendone che all’aperto.
Durante le giornate infrasettimanali (eccetto lunedì e martedì), e poi nuovamente nel secondo weekend, ogni serata, sarà chiusa sempre da un appuntamento musicale, mentre i giorni saranno costellati da spettacoli di teatro di burattini, giocoleria postmoderna, circo acrobatico, corda e cerchio aereo, giocoleria, acrobatica di coppia oltre che da tanti laboratori di circo, giochi di legno, yoga e non solo.
Fra le novità da segnalare l’esperienza multimediale, “L’ultimo clown” di Zeroidee e la scacchiera gigante, messa a disposizione da Scacchi al centro e la possibilità creare la propria maglia Terminal 24. Venerdì 21 e sabato 22 giugno, inoltre, torna il consueto appuntamento con Audiobus.
INFO SUGLI SPETTACOLI
Gli spettacoli all’aperto saranno a ingresso gratuito, fatta eccezione per “Chapiteau magique”.
Quelli sotto al tendone saranno a pagamento (intero 8 euro; under 30, 5 euro; under 14, 2 euro). I biglietti potranno essere acquistati da un’ora prima dello spettacolo alla biglietteria al Parco Moretti, oppure online su VivaTicket (su www.terminal-festival.com nelle schede relative ad ogni spettacolo).


