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I giorni strappati

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 22 Agosto 2026 – 13 Settembre 2026
Orario 4:00 PM – 7:00 PM
Organizzatore Ravascletto

Il tempo vuoto del carcere nella mostra fotografica di Ulderica Da Pozzo. Immagini dell’ex femminile di via Spalato

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(ph. Ulderica Da Pozzo)
(ph. Ulderica Da Pozzo)

 

A Cjasa da Duga (nella vicina chiesa di San Giovanni Battista in caso di maltempo), a Salârs di Ravascletto, giovedì 20 agosto alle 17.30 verrà inaugurata la mostra di Ulderica Da Pozzo “I giorni strappati. Il tempo vuoto del carcere. Immagini dell’ex femminile di via Spalato”.

Il progetto, iniziato nel 2021 su proposta del Garante delle persone private della libertà del Comune di Udine, documenta la trasformazione del carcere femminile della città.

I primi scatti hanno immortalato le tracce e la memoria abbandonata nelle stanze vuote, le immagini realizzate più di recente documentano gli spazi che sono stati riqualificati con l’intento di consentire e di facilitare il percorso di reinserimento sociale.

La mostra, prodotta dal Garante dei diritti delle persone private della libertà personale e dal Comune di Udine-Civici Musei in collaborazione con la Società della Ragione e l’Associazione Icaro Volontariato Giustizia, che è stata esposta nelle sale del Museo Friulano della Fotografia in Castello di Udine questa primavera, è ora presentata in Cjasa da Duga, luogo che Ulderica Da Pozzo ha voluto dedicare alla fotografia e farne punto d’incontro, confronto e condivisione di immagini e pensieri del presente e del passato.

L’iniziativa, la mostra e il catalogo verranno presentati da Silvia Bianco, Conservatrice del Museo Friulano della Fotografia di Udine, Franco Corleone, già Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Udine, Andrea Sandra, attuale Garante dei diritti delle persone private della libertà, la giornalista Anna Piuzzi e, naturalmente, la fotografa Ulderica Da Pozzo.

La mostra sarà visitabile con ingresso libero fino al 13 settembre, sabato e domenica dalle 16.00 alle 19.00.

A Cjasa da Duga, sempre nell’ambito della rassegna “In corda doppia”, sono in calendario altri due appuntamenti: domenica 6 settembre, alle 17.30, l’incontro “Di chi sono le montagne?” e giovedì 10 settembre, alle 20.30, la proiezione del film “Fèmene”.