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Gli intrecci sonori di Mare Nostrum

Tempo di lettura: 1 minuti

Data 29 Novembre 2025
Orario 9:00 PM

Il trio formato da Fresu, Galliano e Lundgren protagonista di un concerto unico con narrazioni che attraversano l’Europa dal Mediterraneo alle foreste del Nord

Mare Nostrum 2025 Roberto Cifarelli
(© Roberto Cifarelli)

(© Roberto Cifarelli)

Sabato 29 novembre, alle 21, il Teatro Zancanaro di Sacile accoglierà Mare Nostrum, il trio formato da Paolo Fresu, Richard Galliano e Jan Lundgren.

Il trombettista sardo, il fisarmonicista francese e il pianista svedese si incontrano in un territorio di confine che non assomiglia a nessun altro: un luogo poetico e sonoro dove jazz, folk e musica classica si intrecciano con naturalezza sorprendente, dando vita a narrazioni che attraversano l’Europa dal Mediterraneo alle foreste del Nord.

Con Mare Nostrum IV, il loro più recente capitolo discografico, Fresu, Galliano e Lundgren firmano dodici miniature che oscillano tra malinconia nordica e calore mediterraneo, piccoli film sonori capaci di tenere insieme la nostalgia della distanza e la gioia dell’incontro.

Un “mare di sonorità”, come è stato scritto, che oggi più che mai appare come un’utopia necessaria: un luogo dove ciò che unisce è più forte di ciò che divide.