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Ex Oriente

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 02 Settembre 2026
Orario 8:45 PM
Organizzatore Aiello del Friuli

Il trio Ardor in concerto ad Aiello per il festival Nei suoni dei luoghi. Con tradizioni musicali del Vecchio e del Nuovo Mondo

Trio Ardor
Trio Ardor
Trio Ardor

 

Mercoledì 2 settembre alle 20.45 il festival Nei suoni dei luoghi si ritroverà in una delle venue storiche della rassegna, il Chiostro dell’ex Convento Domenicano di Aiello del Friuli, che ospiterà per l’occasione il concerto del Trio Ardor dal titolo “Ex Oriente”.

Formato da Andrej Omejc, sassofono, Teja Udovič Kovačič, fisarmonica e Blaž Pavlakovič, pianoforte, il trio emozionerà il pubblico con musiche di Plaza, Gurdjieff/de Hartmann, Say, Iorio, Tsintsadze e Copland, con gli arrangiamenti dello stesso Omejc. Il concerto, a ingresso libero, è incluso nel circuito Atlante sonoro, che arricchisce quest’anno il festival con musiche e sonorità da tutto il mondo.

Prima dell’esibizione, alle 18.45, si terrà la visita guidata gratuita alle celebri meridiane di Aiello del Friuli con partenza dal Chiostro. Prenotazione obbligatoria scrivendo a prenotazioni@associazioneprogettomusica.org.

Il concerto sarà preceduto da una prolusione della talentuosa fisarmonicista Ludovica Borsatti.

Questo programma presenta le tradizioni musicali del Vecchio e del Nuovo Mondo.

Accanto a brani ispirati alle musiche delle antiche civiltà asiatiche e africane, vengono accostati motivi popolari degli emigrati europei nelle Americhe e la tradizione del tango argentino. Sebbene tutte le composizioni siano scritte nel linguaggio della musica colta europea, esse portano una forte impronta tradizionale delle regioni di origine dei rispettivi compositori.

Il concerto percorre le orme di un vero viaggio: inizia in Argentina, prosegue attraverso Georgia e Armenia, percorre le terre della cosiddetta Via della Seta, attraversa il Mediterraneo, si spinge fino al Nord Africa e segue il corso del Nilo fino all’Etiopia.

In questo affascinante percorso, costruito su arrangiamenti appositamente realizzati per questo trio, la fisarmonica, il pianoforte e il sax assumono di volta in volta il ruolo di diversi strumenti popolari e vengono utilizzati in modi spesso inusuali: la musica si presenta così con una sua identità fortemente caratterizzata e unica, aderendo completamente allo spirito del festival.