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Come diventare ricchi e famosi da un momento all’altro

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 15 Gennaio 2025
Orario 8:45 PM

Sul palco gli effetti della modernità, la disinformazione e il mondo dei social network. Con una madre disposta a tutto per far diventare la figlia artista

Come diventare. Serena De Siena
Serena De Siena

Serena De Siena

Riparte da Muggia la tournée in Friuli Venezia Giulia di Come diventare ricchi e famosi da un momento all’altro, l’ultimo lavoro di Emanuele Aldrovandi, uno dei più apprezzati giovani drammaturghi e registi della scena italiana.

Lo spettacolo interpretato da Giusto Cucchiarini, Serena De Siena, Tomas Leardini e Silvia Valsesia sarà domenica 12 gennaio al Teatro Verdi di Muggia, martedì 14 gennaio al Teatro Ristori di Cividale, mercoledì 15 gennaio al Teatro Candoni di Tolmezzo e giovedì 16 gennaio al Teatro Lavaroni di Artegna.

Tutte le serate avranno inizio alle 20.45, con l’eccezione della rappresentazione di Muggia che prenderà avvio alle 17.30.

Una madre vuole aiutare la figlia di sei anni a diventare un’artista di successo e per farlo è disposta a tutto.

La scrittura dell’opera è estremamente concreta e realistica, ma l’allestimento è onirico e surreale, perché quello che viene messo in scena è il ricordo di un uomo che continua a rivivere la giornata nella quale la vita di una bambina di sei anni è cambiata per sempre.

La storia di una madre, Marta, della sua ossessione per la realizzazione della figlia Emma e del suo piano bislacco che coinvolge con l’inganno Chiara, una famosa attrice, e Carlo, cognato appassionato di scacchi, rivive attraverso lo sguardo di Ferdinando, talvolta distaccato, talvolta pieno di sensi di colpa: cosa avrebbe potuto fare di diverso? È possibile cambiare il corso degli eventi e incidere veramente sulla realtà e sul mondo?

Se il testo affronta il rapporto fra la felicità e la realizzazione personale, la chiave registica pone l’accento sul vortice ossessivo di chi è condannato a pensare una cosa e poi, nell’attimo successivo, esattamente la cosa opposta. La realtà si deforma sotto lo sguardo di chi è convinto di non poterla mai conoscere, ma solo ipotizzare.