Arte e tecnologia illuminano Grado
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La Basilica di Sant’Eufemia protagonista di "Horizon": lo spettacolo di videomapping dell'artista Sara Caliumi
Dal 8 all’11 agosto 2024 Grado ospiterà nuovamente un evento che unisce arte e tecnologia, staticità dell’architettura e dinamicità della luce.
Si tratta del videomapping architetturale di Sara Caliumi, artista specializzata in eventi multimediali di rilevanza nazionale e internazionale.
L’art work dell’artista bolognese, che si ripeterà in loop ogni 30 minuti dalle 21 alle 24, avrà come scenario la Basilica di Sant’Eufemia e come tema la magia della zona d’orizzonte, da cui il titolo “Horizon”.
Un’atmosfera mistica
Questo progetto è il risultato di molteplici punti di vista, raccolti grazie alla collaborazione di persone locali e guide esperte, attente ai dettagli più intimi e caratteristici del luogo, oltre che agli aspetti meno conosciuti e rivelatori della magia di questo borgo millenario.
Lo spettacolo è un invito a guardare oltre l’orizzonte del quotidiano, a immergersi nelle tonalità di nuove albe e favolosi tramonti, ad assaporare momenti degustando fragranze e viaggiando tra simboli del passato per fluire nel futuro, connotando l’attimo, istante per istante.
In un’atmosfera mistica, si susseguiranno quadri animati che rappresenteranno la magia del cambiamento e dei cicli della natura, connettendo passato, presente e futuro per creare immagini in movimento sulla meravigliosa Basilica paleocristiana.
I vortici del vento, le vibrazioni delle particelle di sabbia e il ritmo del cambiamento daranno vita a forme ispirate al territorio, “campi”, luoghi di confine tra culture, fulcro di connessione di popoli.
Nuova frontiera dell’arte
“Horizon” rappresenta un orizzonte circolare dove finito e infinito fluiscono insieme; Grado, un’isola dove contemplare il momento in movimento: vie dell’acqua, scalo marittimo, borgo di pescatori, porto commerciale, Aquileia emporio romano, il Castrum, vie dell’ambra, influssi bizantini, mosaici, anfore, vele e navi, arte viennese, Belle Époque, spiaggia e benessere, i volti dei pescatori e la poesia di Biagio Marin, la laguna…
Il videomapping è una nuova frontiera dell’arte pubblica en plein air e consiste nel creare spazialità tridimensionali che ridisegnano l’architettura con nuove prospettive, ottenendo spettacolari quadri visivi in movimento.
Grazie al Consorzio Grado Turismo e al Comune di Grado, l’opera di Sara Caliumi torna a Grado dopo due anni, per valorizzare l’arte del territorio, come un “quadro in piazza”, esposto nuovamente per essere contemplato.
Venerdì 9 agosto alle ore 20.30 l’artista offrirà una lettura dell’opera in diretta, in Campo Patriarca Elia.


