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Around Miles & Trane

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 24 Febbraio 2026
Orario 8:00 PM

A Udine il nuovo progetto del batterista Roberto Gatto, che celebra il centenario dalla nascita di Miles Davis e John Coltrane

Roberto Gatto 01
Roberto Gatto
Roberto Gatto

Martedì 24 febbraio, approda al Palamostre di Udine Around Miles & Trane, alle ore 20, orario d’inizio mutuato dalle abitudini del centro/nord Europa per agevolare il pubblico a un post-concerto più piacevole.

Si tratta del nuovo progetto del batterista Roberto Gatto, firma tra le più illustri del jazz non soltanto nazionale, che celebra il centenario dalla nascita di due giganti della storia della musica, Miles Davis e John Coltrane.

Nel progetto i due grandi maestri si “incontrano” nel momento di transizione verso la fase più sperimentale delle loro carriere: Miles con l’avvicinamento alle sonorità elettriche, Coltrane con la ricerca di una dimensione più profondamente spirituale. Album come Directions, Water Babies, In a Silent Way, Interstellar Space, Sun Ship e Transition rappresentano questa svolta cruciale nei loro percorsi artistici.

Nelle parole dello stesso Gatto, si tratta di “due viaggi solo in apparenza distanti, ma in realtà profondamente connessi; in occasione del centenario dalla nascita di Davis e Coltrane, ho pensato di riunire il mio attuale Quartetto con l’aggiunta, come ospite, di Pietro Tonolo”.

Al fianco del grande batterista, leader indiscusso del suo strumento a livello internazionale, con collaborazioni, tra le tante, del calibro di Chet Baker e Pat Metheny, suonano Alessandro Presti (tromba), Alfonso Santimone (pianoforte), Gabriele Evangelista (contrabbasso) e Pietro Tonolo: sassofonista, quest’ultimo, tra i più raffinati della scena jazz europea – che ha militato, tra gli altri, nella band di Gil Evans, arrangiatore di Miles Davis – tra i pochi in grado di restituire ed evocare la complessità stilistica di Coltrane.

Un ponte ideale, dunque, tra la tradizione storica e i nuovi linguaggi improvvisativi: non una semplice rilettura del repertorio, ma una reinvenzione che filtra i capolavori del jazz modale e dell’hard bop attraverso la sensibilità contemporanea di una “all star band” italiana.

Il concerto rientra nella rassegna Note Nuove, organizzata da Euritmica – per la direzione artistica di Giancarlo Velliscig e con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine e della Fondazione Friuli.