A Trieste la première europea del musical Mimma
Tempo di lettura: 2 minuti
Dopo la serata di Gala a Londra sbarca al Verdi l'opera sulle peripezie degli italiani in Inghilterra durante la Seconda guerra mondiale
Approda dall’Australia il nuovo musical Mimma, che getta nuova luce su di una parte della storia della Seconda guerra mondiale, ancora poco narrata, riguardante gli emigrati italiani in Inghilterra.
Reduce dal grande successo australiano e londinese, Mimma, arriva al Verdi di Trieste in una coproduzione internazionale con un cast di attori e cantanti inglesi e l’Orchestra del Teatro impegnata nell’intrigante, nuova musica del compositore e produttore australiano Ronald Siemiginowski.
La doppia data del Verdi – il 30 e 31 luglio – vedrà la première per l’Europa Continentale in versione semi-scenica, perfetta per assaporare una partitura in cui jazz, teatro musicale e arie da vera opera lirica si fondono, creando perfettamente l’atmosfera jazzy e melodica dell’Europa tra gli anni ’30 e ‘40, in cui ambientare la storia vera della giornalista italiana Mimma.
Fuggita dal suo paese – dove anche la sua famiglia affronterà, con meno fortuna, dolorose vicende – una volta giunta a Londra, Mimma si rifugia presso lo zio Lorenzo che gestisce un locale jazz, dove l’amicizia con la cantante Sarah diventerà la sua unica áncora durante il travagliato periodo della guerra e delle relative persecuzioni verso gli stranieri residenti in UK.
Un testo denso, lontano dalla favola, ma radicato nelle radici profonde dell’anima multiculturale di Trieste, ancora saldamente legata al suo passato di protettorato anglo-americano e da sempre meta del turismo letterario anglosassone relativo a Joyce e ancora terra di esuli da tutto il Mediterraneo prima, dai territori italiani perduti poi e infine dai paesi slavi.


