A Staranzano il primo coro Pop-Up della regione
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Al via il progetto "Time to sing": tre date in cui incontrarsi per il solo gusto di imparare nuove canzoni. Guidati da Rudy Fantin e Giovanni Bertossi
Rudy Fantin (ph. Filippo Moccia)
Si chiama “coro libero” o “coro Pop-Up” ed è un fenomeno ormai diffuso a livello mondiale.
Il Comune di Staranzano è il primo ad accogliere quest’esperienza in regione, supportato dall’Assessorato alla Cultura e ideato e voluto da un gruppo di persone appassionate che credono nel valore di una comunità unita nel nome della musica condivisa.
Time to Sing prevede, per questa prima sessione, tre serate da trascorrere assieme: giovedì 4, mercoledì 10 e domenica 14 giugno, a partire dalle 20.30 nella Sala Delbianco di via Fratelli Zambon.
L’ingresso è libero e caldeggiato per tutti: chi ha voglia di stare in compagnia, chi già canta in coro, chi ama la musica, chi canticchia sotto la doccia, chi va ad ascoltare i concerti e chi ancora non ci è andato, chi ascolta la radio o i dischi; ma anche a chi, con la musica, non ha ancora avuto a che fare.
Funziona in modo semplice: non è infatti necessario saper cantare, conoscere la musica o essere “intonati”.
Serve soltanto aver voglia di stare assieme: una volta arrivati in loco sarà un professionista molto noto in regione a proporre una canzone da imparare tutti insieme.
La scelta cadrà su alcune pagine tra le più note del repertorio pop nazionale e internazionale, e sarà sufficiente poi (testi alla mano) seguire le semplici istruzioni del maestro che farà da guida per lasciarsi andare al piacere di cantare insieme.
Il deus ex machina sarà Rudy Fantin, pianista, arrangiatore, compositore e didatta: musicista tra i più eclettici del panorama regionale. Ad affiancare Fantin, il chitarrista Giovanni Bertossi, un’icona per i ragazzi che in centinaia studiano con lui tra lezioni e laboratori, e strumentista di band dei generi più diversi.
Time to Sing non prevede pubblico, non è una performance, non c’è nessuna logica dell’esibizione: si tratta solo di trovarsi, scegliere un brano, leggerne assieme le parole e … seguire il flusso della musica. Tre incontri, per un lavoro collettivo finale, liberatorio, senza lo stress dello spettacolo, ma con l’energia della collettività.
In un paio d’ore a sera ci si “porta a casa” una canzone fatta e finita, da veri protagonisti, per il semplice gusto di poter godere assieme della musica.
Chi volesse ulteriori informazioni o aderire al progetto può scrivere a 353 4893748 (whatsapp) o a [email protected] (mail). Altrimenti è sufficiente presentarsi agli appuntamenti, con la sola voglia di provare.


