A Gorizia il raduno nazionale degli Artiglieri d’Italia
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Tre giorni all’insegna della memoria seguendo il motto «Sempre e dovunque per la pace e la libertà»
Torino, 19 giugno 2023. Il Medagliere Nazionale dell’ANArtI durante la cerimonia (© Jessica Pasqualon)
Il XXXII Raduno nazionale dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia si terrà da venerdì 12 a domenica 14 giugno a Gorizia, a cui l’Artiglieria è storicamente legata per gli eventi che la videro svolgere un ruolo di primo piano nella VI Battaglia dell’Isonzo, quando il Regio Esercito conquistò la città nell’agosto del 1916.
Sessant’anni dopo, ancora il Friuli ha visto l’Artiglieria portare soccorso alle popolazioni colpite dal terremoto del 6 maggio 1976. Uno dei primi reparti a intervenire fu il 27º Reggimento Artiglieria pesante semovente “Marche”, inquadrato nella III Brigata missili “Aquileia”.
Questi i principali appuntamenti in programma: venerdì 12 giugno in mattinata arriverà il Medagliere, mentre alle 15 al Sacrario Militare di Oslavia si terrà una solenne cerimonia di omaggio ai Caduti, con deposizione di una corona.
Sabato 13 giugno, al mattino, è prevista l’esibizione di gruppi folkloristici in Piazza della Vittoria, seguita dalle cerimonie di omaggio ai Caduti a Redipuglia e al vicino Cimitero Militare Austro-Ungarico.
Nel pomeriggio, invece, in piazza Vittoria, saranno resi gli omaggi ai Caduti goriziani e ai Caduti del 3° Reggimento Artiglieria per la presa di Gorizia.
Inoltre, per tutta giornata di sabato, i musei della città saranno a ingresso gratuito.
Alle 21, nell’Auditorium della Cultura friulana di via Roma, il coro Grop Corâl Vidulês si esibirà in uno spettacolo anche in commemorazione del 50° del terremoto del Friuli.
Infine, domenica 14, si terrà la cerimonia celebrativa del XXXII Raduno Nazionale e della Festa dell’Arma di Artiglieria nel ricordo del 108° anniversario della Battaglia del Solstizio e del 110° anniversario della Battaglia di Gorizia, congiuntamente al ricordo delle vittime del terremoto del 1976.
Nei suoi tre giorni, ma in particolare con la sfilata di domenica 14 giugno, il Raduno vuole essere un momento di incontro con i goriziani tutti, per rinsaldare, nel nome della pace (un appello quanto mai necessario in questo delicato e tragico frangente storico), la vicinanza e la mutua solidarietà fra il popolo italiano e le sue Forze Armate.
Tre giorni all’insegna della memoria e della cultura militare che non prescinde dalla cultura della pace, al punto che il Raduno ha come motto «Sempre e dovunque per la pace e la libertà», che si ispira a quello ufficiale dell’Artiglieria e afferma il principio fondamentale della convivenza pacifica fra popoli.


