Donne e giovani: l’impegno del Soroptimist Pordenone
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Anche la nuova questora della città, Graziella Colasanto, all'inaugurazione dell'anno sociale del club. Ecco tutti i progetti in cantiere
Da sinistra Spiller, Poletto, Garofalo, Colasanti, e Stanton con accompagnatrice
PORDENONE – Con l’avvio del nuovo anno sociale, il Soroptimist Club di Pordenone e le sue 41 socie rinnovano il proprio impegno a favore delle donne e delle giovani generazioni e a tradurre i valori di solidarietà, competenza e responsabilità civile in progetti concreti capaci di incidere sulla vita delle persone e della comunità.
La serata inaugurale, che si è tenuta nell’albergo Moderno di Pordenone, è stata condotta dalla presidente Stefania Garofalo e ha visto la partecipazione di numerose autorità e rappresentanti istituzionali.
Ospite d’onore la nuova questora di Pordenone, Graziella Colasanto, affiancata dal comandante provinciale dei Carabinieri, Emanuele Spiller, dal colonnello Angela K. Stanton della 31ª Fighter Wing della Base Usaf di Aviano, dalla presidente della Fondazione Baschiera Tallon, Monica Cairoli, e dalla componente del Comitato Estensione di Soroptimist International, Fiorenza Poletto.
Presenti anche i presidenti dei principali club service cittadini: Paolo Santin per il Rotary Club Pordenone, Fairouz Asfour De Baz per l’Inner Wheel, Tullio Frau per il Lions Club Pordenone Host e Sonja Pin per la Fidapa, insieme alle vincitrici del Premio Donna Maior, a partire da Caterina Furlan, prima insignita del riconoscimento.
La serata è stata anche l’occasione per accogliere una nuova socia, Marta Di Benedetto, spilimberghese di nascita, residente a Pordenone, impegnata nella promozione della Medicina di genere e attiva nel Movimento per la Medicina delle differenze di Pordenone.
Particolarmente sentita la cerimonia delle candele, avviata dalla decana Paola Boranga e simbolicamente chiusa dalla più giovane socia, Giulia Bongiorno.
La serata è stata allietata dall’esibizione del mezzosoprano Valentina Volpe Andreazza, accompagnata al pianoforte da Fiorella Mattiuzzo.
Fra le azioni prioritarie del 2026 spicca la Scuola in ospedale, che sostiene il percorso di studio di bambini e adolescenti in cura al Cro di Aviano, con circa 60 docenti volontari coordinati dalla socia Paola Fabbro.
Centrali anche “Adottiamo una Stem”, per incoraggiare le ragazze a intraprendere carriere tecnico-scientifiche superando stereotipi di genere, e i percorsi di educazione finanziaria, tra cui “My Personal Finance”, giunto al quarto anno, rivolto agli studenti delle scuole superiori.
Fra le novità c’è “FuturA”, percorso destinato a 20 studentesse delle classi quarte e quinte superiori di Pordenone e Sacile.
La presidente Garofalo assieme ai presidenti dei vari club service del territorio
Accanto a questi, proseguiranno i progetti coerenti con le linee di indirizzo nazionali, in particolare quelli dedicati alla qualità della vita urbana e alla sicurezza delle donne.
Tornerà quest’anno infine anche il Premio Donna Maior, riconoscimento biennale che celebra figure femminili del territorio capaci di distinguersi per impegno, competenza e valori, nel solco della missione del Soroptimist International.


