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Dal Portogallo a Palmanova per le buone pratiche Unesco

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Delegazione lusitana di amministratori e operatori culturali ospiti nella città stellata per modello di gestione del sito seriale delle Fortezze Veneziane

Delegazione Portoghese a Palmanova 1
La delegazione Portoghese a Palmanova
La delegazione Portoghese a Palmanova

 

PALMANOVA – La città di Palmanova ha accolto una delegazione di amministratori e operatori culturali provenienti dal Portogallo nell’ambito di uno scambio internazionale dedicato alla conoscenza e alla gestione dei siti UNESCO delle Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo, di cui la città stellata fa parte.

La delegazione, composta da 10 partecipanti, includeva rappresentanti dei Comuni di Almeida, Marvão e Valença, della società di sviluppo culturale Spira e della CCDR Norte, ente pubblico regionale responsabile delle politiche di sviluppo territoriale e culturale del Nord del Portogallo.

La visita fa seguito a precedenti incontri online e aveva come obiettivo principale l’approfondimento del modello di gestione del sito seriale delle Fortezze Veneziane, considerato una buona pratica per l’integrazione tra tutela, pianificazione e valorizzazione del patrimonio.

Durante il soggiorno a Palmanova, la delegazione ha seguito un programma di visite, incontri istituzionali e approfondimenti tecnici, con particolare attenzione agli interventi di restauro e conservazione in corso, tra cui il cantiere del Baluardo Donato e Porta Cividale, la valorizzazione con la multimedialità attraverso sala e ascensore virtuale, oltre a focus sulla cornice normativa regionale per i siti UNESCO e sulle raccomandazioni del Comitato del Patrimonio Mondiale.

I Comuni portoghesi coinvolti sono impegnati nel percorso di candidatura UNESCO del progetto Fortezze Fortificate della Raia, un sistema difensivo sviluppato lungo il confine tra Portogallo e Spagna che mira al riconoscimento come Patrimonio Mondiale e alla costruzione di un’offerta turistica integrata.

«Ci hanno contattato per conoscere le buone pratiche di gestione del nostro sito seriale e questo ci onora, perché riconosce l’approccio responsabile che tutte le “Fortezze Veneziane” hanno saputo costruire in questi anni», ha dichiarato Silvia Savi, assessore alla Cultura del Comune di Palmanova.

«In questo contesto – ha aggiunto – abbiamo invitato anche la Regione Friuli Venezia Giulia, che con le scelte normative degli ultimi anni, i trasferimenti di risorse e l’istituzione del Tavolo UNESCO FVG ha svolto un ruolo strategico nel modello di gestione e valorizzazione del nostro patrimonio. Questo incontro con la delegazione portoghese si inserisce pienamente nel processo partecipativo del Piano di Gestione locale che stiamo redigendo e potrà portare nuove collaborazioni non solo in ambito di ricerca storica ma anche di pratica culturale e turistica, ad esempio per la valorizzazione e l’accrescimento della rievocazione napoleonica, che rispetto a quella veneziana ha una minore storicità a Palmanova e richiede quindi un ampliamento delle collaborazioni. La città di Almeida è il centro nevralgico di rievocazioni napoleoniche: l’evento principale, che si svolge tipicamente a fine agosto, ricostruisce con estremo rigore l’assedio del 1810, coinvolgendo soldati portoghesi, francesi, spagnoli e britannici».