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Collaborare nelle emergenze: a scuola di Protezione Civile

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Una ventina di giovani dai 13 ai 18 anni hanno partecipato alla tre giorni promossa dai gruppi comunali del Distretto Destra Torre

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I giovani partecipanti assieme al direttore Aristei e ai responsabili dei Gruppi comunali

I giovani partecipanti assieme al direttore Aristei e ai responsabili dei Gruppi comunali

RUDA – L’ex caserma Bruno Jesi ha ospitato la nuova edizione del campo scuola di protezione civile “Notte in Blu 2025”, promosso dal Distretto Destra Torre. L’evento ha avuto luogo da venerdì 11 a domenica 13 luglio, coinvolgendo una ventina di ragazze e ragazzi dai 13 ai 18 anni.

Il campo è rivolto agli ex alunni della scuola media di Perteole e Aiello del Friuli, con la partecipazione dei gruppi comunali di Ruda, Campolongo Tapogliano, San Vito al Torre, Aiello del Friuli e Visco.

Obiettivo principale dell’iniziativa è educare i giovani al corretto comportamento da adottare in caso di emergenza e promuovere la collaborazione attiva con le autorità nella gestione di situazioni critiche.

Durante le esercitazioni, i partecipanti hanno potuto sperimentare direttamente l’importanza del ruolo svolto dai volontari nella preparazione e organizzazione del territorio, imparando come affrontare eventuali calamità con tempestività ed efficienza.

Un aspetto significativo di “Notte in Blu 2025” è stata la presenza istituzionale: all’inizio delle tre giornate di attività, tutti e cinque i sindaci dei comuni coinvolti erano presenti con il direttore della Protezione civile regionale, Amedeo Aristei. Innanzitutto è stato spiegato cos’è il sistema integrato della protezione civile del Friuli Venezia Giulia (FVG), un modello organizzativo volto a garantire la sicurezza della popolazione e dell’ambiente in caso di eventi calamitosi. notte blu 2025 02L’intervento dell’elicottero a Perteole

Una delle principali novità di questa edizione di “Notte in Blu“, rispetto agli anni passati, è stata l’intervento di un elicottero presso il campo sportivo di Perteole. Per tutti i ragazzi partecipanti è stato organizzato un vero e proprio volo, che ha permesso loro di sperimentare in prima persona come opera un elicottero in contesti legati alla protezione civile.

Successivamente, il programma ha previsto gli interventi dei Vigili del Fuoco e di un funzionario della Protezione Civile Regionale. È stata simulata un’operazione di ricerca di persona scomparsa e recupero con un’ambulanza della Croce Rossa, avvalendosi di un’Unità di Comando Locale.

Durante questa simulazione, sono stati fatti volare dei droni che hanno permesso di individuare rapidamente la persona scomparsa.

A fine serata, alcuni agenti della Polizia Stradale hanno tenuto un intervento focalizzato sulla sicurezza stradale, sensibilizzando i partecipanti sui pericoli legati alla guida sotto l’effetto di alcol e droghe.

La giornata di sabato è stata interamente dedicata al rischio idrogeologico: con l’intervento di Giovanni Santoro e della squadra di Protezione Civile di Albignasego, con la presenza anche di Raffaella Tuzzi della Difesa del suolo sezione Idraulica, è stata condotta una simulazione sul torrente Torre. notte blu 2025 05La telonatura degli argini

I partecipanti hanno imparato tecniche fondamentali come la messa in sicurezza degli argini tramite telonatura e l’utilizzo di sacchetti di sabbia. È stata inoltre mostrata la pratica dell’insacchettatrice con l’imbrago e la linea vita, strumenti essenziali per operare in sicurezza in ambienti a rischio.

In serata, la Croce Rossa ha tenuto un intervento, fornendo ai ragazzi nozioni fondamentali di primo soccorso.

La domenica, prima dei saluti, c’è stata la visita al centro operativo della Protezione Civile Regionale a Palmanova.

Durante questi tre giorni, i ragazzi e le ragazze hanno sviluppato una maggiore consapevolezza dell’importanza di conoscere il territorio in cui vivono e di essere preparati ad affrontare le potenziali minacce derivanti da eventi meteorologici avversi.