ANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiutoUn documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltàFondazione Aquileia: Marco Mantini nuovo direttore

Cividale, nuovo percorso espositivo al Tempietto Longobardo

Tempo di lettura: 2 minuti

In occasione dei lavori di restauro

12368 1

Ammirare gli stucchi del Tempietto Longobardo alla loro stessa altezza? Per la prima volta sarà possibile grazie al percorso inedito che il Comune di Cividale del Friuli ha studiato per l’inizio del nuovo anno.

A partire dal prossimo 12 gennaio, in occasione dei lavori di restauro del Monastero di Santa Maria in Valle, in via del tutto eccezionale si potrà osservare gli stucchi attraverso le finestre dell’aula, proprio all’altezza della teoria delle Vergini e Martiri, quasi “a tu per tu” con le stesse, grazie all’accesso al primo piano del Monastero.

“Si tratta di un’occasione esclusiva e per un periodo di tempo limitato – spiega l’assessore comunale al Turismo Daniela Bernardi – legata alla momentanea chiusura dell’abituale accesso al piano inferiore della Cappella per consentire degli interventi alla copertura dell’Oratorio”.

“I turisti avranno la possibilità di salire, a piccoli gruppi e ogni mezz’ora, al primo piano del Monastero per ammirare il coro ligneo della Chiesa di San Giovanni, accedere a uno dei suggestivi corridoi della clausura, godere dall’alto di un bellissimo scorcio sul Natisone e, finalmente, arrivare al lato esterno del Tempietto. Qui saranno visibili i misteriosi affreschi medievali, e, soprattutto, lanciare lo sguardo all’interno del Tempietto verso le sei sante martiri della seconda metà dell’VIII secolo, unicum al mondo”.

“La visita sarà arricchita anche da un video – conclude la Bernardi – e una volta finiti i lavori di messa in sicurezza del Tempietto, stimati in qualche mese, verrà riaperto l’accesso abituale dal basso”.