Cividale: al via i lavori nella piscina comunale
Tempo di lettura: 2 minuti
Partenza del cantiere nel mese di marzo e durata stimata in circa un anno. Investimento complessivo da quasi 4 milioni di euro con il sostegno della Regione
Rendering della rinnovata piscina
CIVIDALE DEL FRIULI – La Giunta municipale di Cividale del Friuli annuncia le tappe del progetto di sistemazione della piscina comunale.
“Si tratta di un percorso amministrativo – dichiara la sindaca Daniela Bernardi – reso possibile grazie a una sinergia istituzionale con la Regione Friuli Venezia Giulia che ha garantito uno stanziamento economico importante”.
“Sarebbe stato facile procedere con piccoli interventi estetici per riaprire la piscina prima possibile – continua la prima cittadina con gli assessori Giuseppe Ruolo e Stefano Coceano – abbiamo invece scelto la strada più difficile ma corretta, preferendo attendere per reperire i fondi necessari a un intervento strutturale e definitivo, piuttosto che sprecare denaro pubblico in soluzioni temporanee”.
Un investimento da 3,9 milioni di euro
“L’opera di riqualificazione – spiega Bernardi – suddivisa in due lotti, poggia su basi finanziarie solide. Con il primo lotto avviato a settembre 2023 è stata rifatta la copertura con un contributo regionale vincolato di 400.000 euro. Il secondo lotto è stato avviato nel 2025 con finanziamenti per complessivi 3.500.000 euro, erogati in due tranche (1,5 milioni a febbraio e 2 milioni a ottobre), destinati alla completa rinascita tecnologica dell’impianto”.
Il cantiere
“I lavori sono stati ufficialmente affidati nei primi giorni di quest’anno e partiranno nel mese di marzo 2026, non appena sarà perfezionata la firma del contratto. Ringrazio a tal proposito l’Ufficio Tecnico che ha proceduto con grande celerità. Gli interventi avranno una durata stimata di un anno, vista la complessità tecnica degli impianti, e prevedono il rifacimento totale degli impianti con la sostituzione delle tecnologie risalenti agli anni ’90, ormai obsolete, con sistemi di filtrazione all’avanguardia. Il progetto prevede inoltre l’efficientamento energetico con l’obiettivo dell’abbattimento dei costi e la sostenibilità ambientale, il trattamento aria con la sostituzione integrale dei filtri e degli impianti di ventilazione e la sicurezza con opere edili strutturali”.
Mentre gli uffici valutano come impiegare i ribassi d’asta per ulteriori migliorie, è già in preparazione il bando per la nuova concessione.
“Il Comune – conclude la sindaca – manterrà il controllo diretto e la manutenzione in carico all’ente per garantire la massima funzionalità dell’impianto”.


