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CiviBank, 55 milioni per l’acquisto di crediti fiscali dai propri clienti

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Il cliente otterrà immediatamente la liquidità riferita al credito maturato, mentre sarà CiviBank a subentrare nel rapporto con la Pubblica Amministrazione

La sede di CiviBank a Cividale del Friuli
La sede di CiviBank a Cividale del Friuli

La sede di CiviBank a Cividale del Friuli

CiviBank sarà la prima banca del Friuli Venezia Giulia ad offrire nel 2024 ai propri clienti una nuova possibilità di vendita dei crediti fiscali maturati sui lavori edilizi.

Il plafond sarà di ben 55 milioni e sarà destinato a crediti fiscali, derivanti dal cosiddetto “superbonus” o da altri bonus edilizi, dalla ristrutturazione alle barriere architettoniche.

In sostanza, CiviBank offre ai propri clienti la possibilità di cedere i crediti fiscali da loro maturati per lavori conclusi.

Per i clienti CiviBank – siano essi persone fisiche, condomini o imprese – sarà possibile richiedere la cessione delle annualità fruibili a partire dal 2024, cioè l’intero credito maturato a fronte di spese sostenute nel 2023 o ancora le rate residue del credito per spese sostenute negli anni precedenti.

Il cliente, quindi, otterrà immediatamente la liquidità riferita al credito maturato, mentre sarà CiviBank a subentrare nel rapporto con la Pubblica Amministrazione e a riscuotere il credito fiscale ma mano che questo maturerà.

Per le persone fisiche, su crediti inerenti a lavori su immobili di proprietà, l’importo massimo cedibile sarà di 200mila euro a testa. Per i condomini, su crediti inerenti lavori su parti comuni condominiali, l’importo massimo cedibile sarà di 400mila euro. Per le imprese, infine, su crediti inerenti lavori su cui l’impresa ha praticato lo «sconto in fattura», l’importo massimo cedibile sarà di 1 milione di euro.

Con questa azione, CiviBank rimarca il suo ruolo di banca attenta alle esigenze del territorio e banca leader anche per quanto riguarda questa attività, a favore delle esigenze della clientela regionale.