Monfalcone: nuova stanza ristoro per i pazienti oncologiciCura pediatrica integrata: Trieste capofila in ItaliaUna marea rosa a tutela della salute femminileQuattro generazioni di Godeassi a raccoltaGorizia: nuovo bando per il PalaBigotTrieste: inaugurato il Consolato onorario della LituaniaRonchi: rinnovato l’ufficio AnagrafeAlzheimer: a Muggia gemellaggio sulle buone praticheParità di genere in campo e nella vitaMarco Petean: una stanza tutta per séCanoa: Michielan di bronzo agli Olympic HopesBaseball: Ronchi chiude con l’amaro in boccaIl folclore friulano incanta la SloveniaMotori e solidarietà: il grande cuore di Campolongo TapoglianoUdinese imbrigliata e sfortunataANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiutoUn documentario per dare voce alle Valli del Natisone

Cervignano, chiazza oleosa sulle acque dell’Ausa

Tempo di lettura: 1 minuti

Intervento di Protezione civile e Vigili del fuoco con panne assorbenti. Possibile provenienza da un canale minore del fiume

52534 1

CERVIGNANO DEL FRIULI – Nella prima serata di ieri, lunedì 3 aprile, intorno alle 19.30, i volontari della squadra comunale di Protezione civile di Cervignano del Friuli, attivati dalla Sor / Sala operativa regionale della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, su richiesta dei Vigili del fuoco, sono intervenuti lungo il fiume Ausa, dove era stato segnalato uno sversamento di sostanze inquinanti, presumibilmente idrocarburi.

La chiazza oleosa è stata segnalata da un passante all’altezza del ponte di ferro, proveniente da un canale minore le cui acque poi confluiscono nell’Ausa (potrebbe trattarsi della roggia Fredda Piccola, detta “La Freda”).

Circa 6 metri di panne assorbenti sono state trasportate dai volontari di Protezione civile fino al punto inquinato. I Vigili del fuoco si sono calati in acqua per posizionarle.

Le panne assorbenti vengono utilizzate per impedire alla sostanza inquinante di diffondersi nelle acque e hanno la funzione di assorbire la stessa sostanza.

Sul posto anche il personale dell’Arpa per un campionamento delle acque.