Cervignano affronta le fragilità del presente
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Ufficializzato il programma dell'ottava edizione del Festival del Coraggio. Inaugurazione con la giornalista israeliana Manuela Dviri e don Luigi Ciotti
Daltin, Zanfabro e Ciprian durante la presentazione alla stampa
CERVIGNANO DEL FRIULI – Saranno le Fragilità dell’oggi a finire sotto la lente d’ingrandimento del Festival del Coraggio.
Quelle di un presente in cui tutto pare sgretolarsi, come il castello di carte raffigurato nell’illustrazione di Federica Moro, icona dell’ottava edizione che sarà ospitata a Cervignano del Friuli, dal 15 al 19 ottobre.
Una cinque giorni – realizzata dal Comune di Cervignano del Friuli e con la direzione artistica e co-organizzazione dell’Associazione culturale Bottega Errante, grazie al sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e Associazione culturale Teatro Pasolini – che è stata presentata oggi nella sede di Fondazione Friuli, alla presenza di Cristian Zanfabro, assessore alla Cultura del Comune di Cervignano del Friuli, Mauro Daltin, direttore artistico del Festival del Coraggio, e Simone Ciprian, presidente dell’associazione culturale Bottega Errante.
Il programma prevede incontri, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, concerti che saranno ospitati dal Teatro Pasolini alla Casa della musica, dal “Giardino dei diritti” alla biblioteca civica “Giuseppe Zigaina”.
Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito fino a esaurimento posti tranne dove diversamente indicato.
Eventuali variazioni e aggiornamenti del programma saranno comunicati sul sito www.festivaldelcoraggio.it, sui social e tramite l’app “Municipium” del Comune di Cervignano del Friuli.
Gli ospiti
A raccontare e raccontarsi saranno nomi del giornalismo, della filosofia, della musica, dello sport e della letteratura.
A inaugurare l’ottava edizione ci sarà un video della giornalista e scrittrice israeliana Manuela Dviri, voce della piazza a Tel Aviv, sempre impegnata a costruire ponti e trovare vie di pace. A seguire l’inaugurazione in presenza di don Luigi Ciotti in dialogo con la giornalista Marina Lalović.
Matteo Saudino (BarbaSophia) mostrerà come la filosofia antica possa aiutare ad affrontare le fragilità del presente.
Massimo Zamboni porterà in scena P.P.P. Profezia è Predire il Presente, un reading concerto dedicato a Pier Paolo Pasolini.
Lucia Goracci, inviata di guerra, con Walter Skerk, farà luce sulle sfide del suo mestiere, nei teatri di conflitto.
Alberto Pellai rifletterà sull’emergenza educativa nell’era digitale, mentre Daniel Zaccaro, ex bullo ed ex detenuto, condividerà la sua esperienza di riscatto grazie alla lettura e all’educazione, in un incontro rivolto anche a studenti e studentesse.
Mara Navarria, infine, aprirà una finestra sul mondo dello sport fatto di determinazione, sacrificio, passione.
Biblioteca del coraggio e vetrine coraggiose
Anche nel 2025 sarà presente la “Biblioteca del coraggio”, aggiornata sugli scaffali della biblioteca Zigaina, insieme all’appuntamento con le “Vetrine coraggiose” dei negozi della città, realizzate in collaborazione con VARI ed Eventuali.
I commercianti che hanno aderito all’iniziativa esporranno le gigantografie degli ospiti delle passate edizioni del Festival e dedicheranno una parte della loro vetrina ai lavori delle bambine e dei bambini delle scuole primarie, tutti incentrati sul tema del coraggio. Inoltre, proporranno eventi originali, con date e orari consultabili online.
Saranno poi di nuovo protagonisti anche gli studenti del progetto PCTO delle Scuole secondarie di secondo grado dell’ISIS Bassa Friulana. Come da tradizione affiancheranno il Festival indossando la maglietta arancione: saranno in tutte le sedi e a tutti gli incontri, pronti a offrire informazioni, accogliere il pubblico, collaborare nell’organizzazione, presentare, documentare e raccontare.
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