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Cervignano accoglie il diacono Manuel Millo

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Nel giorno del patrono

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“Eccomi”. E Manuel Millo, pronunciando queste parole nella presentazione davanti all’Arcivescovo di Gorizia, monsignor Carlo Roberto Maria Redaelli, si è messo completamente a disposizione e a servizio della Chiesa.

In duomo a Cervignano del Friuli è avvenuta la sua ordinazione diaconale nel giorno in cui la comunità ha celebrato la sua festa patronale.

Durante la celebrazione il delegato dell’arcivescovo, don Loris Della Pietra, ha presentato come da rito il candidato diacono. Quindi Millo ha pronunciato per sei volte “sì, lo voglio” al suo dovere di assumere impegni, di custodire in una coscienza pura il mistero della fede, e annunziarla con le parole e le opere secondo il Vangelo e la tradizione cristiana. La funzione è continuata con la promessa di obbedienza all'arcivescovo e ai suoi successori.

Il momento più emozionante è stato quando l'arcivescovo ha imposto le mani a Manuel, e nel momento della vestizione con la Stola e la Dalmatica, conclusa con l’abbraccio dell'arcivescovo e di tutti i diaconi presenti, con un fragoroso e lungo applauso dell’assemblea che ha gremito il duomo dedicato alla Madonna di Fatima.

Molti anche i fedeli arrivati da Staranzano, luogo che ha dato i natali al diacono Manuel Millo.

Al termine della celebrazione, animata dai canti con le corali “9.30” e “Coro Leo” di Cervignano, della corale San Marco di Scodovacca e del Coro parrocchiale di Terzo e San Martino, un fragoroso battimano si è levato dai banchi della chiesa quando il Prelato ha comunicato che il diacono Manuel sarebbe rimasto a operare nella comunità pastorale della Bassa friulana.

Alla fine della funzione religiosa, Millo ha ringraziato tutti quelli che l’hanno seguito in questo lungo viaggio, partito dal seminario fino all’ordinazione.

Infine l'arcivescovo Carlo ha benedetto la Città di Cervignano, alla presenza del sindaco Andrea Balducci e dei rappresentanti di numerose associazioni militari, civili e sanitarie della città.