Udinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da film

Castello di Gorizia: nuovi lavori dopo il boom di presenze

Tempo di lettura: 4 minuti

Nel 2025 visitatori più che raddoppiati rispetto all'anno precedente. Dagli impianti ai percorsi ipogei: ecco gli interventi in programma

Castello 13
Il Castello di Gorizia (ph. Bumbaca)
Il Castello di Gorizia (ph. Bumbaca)

 

GORIZIA – Visitatori complessivi più che raddoppiati, triplicati quelli dal Nord Italia e quadruplicati quelli dall’Austria: questi alcuni dei dati che saltano all’occhio in merito alle presenze registrate dal Castello di Gorizia nel 2025.

A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera che si respira nel maniero, ha contribuito il video mapping nella Corte dei Lanzi, con due diversi video.

L’AFFLUENZA NEL 2025

In totale i visitatori registrati nel corso del 2025 in Castello sono stati 67.207. Nel 2024 ne erano stati totalizzati 31.765, mentre nel 2019 erano 25.216.

Il mese di maggior afflusso dello scorso anno risulta aprile, con 9.951 visitatori, seguito da agosto, con 8.921, da maggio, con 8.493, e da settembre, con 6.581.

Sul fronte delle provenienze, spicca il dato del Nord Italia, con 7.156 turisti del Veneto e 9.661 delle altre regioni settentrionali. Nel 2024 erano invece risultati rispettivamente 2.373 e 3.487. Lo scorso anno sono stati 5.486 gli ingressi a residenti nelle regioni del centro della penisola, contro i 1.817 del 2024.

Tra gli stranieri, gli austriaci guidano la classifica: sono stati 5.673 nel 2025 a fronte dei 1.279 del 2024. Coloro che provenivano da Paesi UE sono stati 4.333 (2.294 nel 2024), dalla Slovenia 2.499 (1.151 nel 2024), da Paesi extra UE 2.145 (1.023 nel 2024).

IL VIDEO MAPPING

Due i video che sono stati visibili nelle serate dalla settimana prima di Natale a fine gennaio, gratuitamente e senza la necessità di avere il biglietto per il maniero: “Nel Castello tra Conti e cavalieri, dame e servitori” e “Nel Castello tra giochi, musica e magia”, ognuno della durata di 15 minuti.

Realizzati per il Comune di Gorizia dalla Ditta ETT di Genova nell’ambito del progetto Bando Borghi, gli spettacoli di luci, suoni e immagini sono stati proiettati sulle mura interne, in un’ambientazione quindi particolarmente suggestiva.

Consentono di respirare le atmosfere medievali e rinascimentali, scoprire astronomia e astrologia e ammirare animali e creature fantastiche, con un occhio che giunge fino al fantasy senza mai dimenticare la reinterpretazione di simboli e tradizioni goriziani. ETT Gorizia CorteLanzi 1Video mapping in Corte Lanzi

I LAVORI

Per rendere ancora più fruibile il monumento simbolo della città, sono in corso o in programma diversi interventi, che non richiederanno la chiusura al pubblico ma saranno condotti a scaglioni.

Un contributo della Regione di un milione 800mila euro è finalizzato alla realizzazione del “Progetto per la valorizzazione, messa in sicurezza e adeguamento del Castello di Gorizia”. L’opera più consistente tra quelle previste, con un quadro economico di un milione di euro, prevede la sistemazione della copertura della sala degli Stati provinciali, della Cappella e della parte sovrastante le ex stanze del custode.

Inoltre si aggiungono il rifacimento dei servizi igienici al primo e al secondo piano, il completamento dell’impianto antincendio e la messa a punto del percorso lungo la sommità delle mura merlate del bastione posto a ovest tramite la ricostruzione del ballatoio e della scala.

L’intervento inizierà indicativamente ad aprile e si protrarrà per cinque mesi.

È iniziato nei giorni scorsi il restauro dei soffitti decorati, che riguarderà nei prossimi mesi la stanza degli Stati provinciali, l’anticamera, la loggetta veneta, la Sala del Conte, il soffitto del vano scale, l’Osservatorio del Re, l’anticamera del cammino di ronda, l’anticamera della cappella e la cappella stessa.

Sono già stati conclusi la posa del solaio vetrato a protezione dei resti della torre di guardia e il ripristino delle vetrate danneggiate, la manutenzione delle porte della sala del granaio, la sostituzione degli infissi a protezione delle merlature, la realizzazione dei parapetti del cammino di ronda e la razionalizzazione degli impianti elettrici.

Sempre con contributo della Regione, tra gli interventi di GO!2025, è in corso il rifacimento dell’impianto di illuminazione, con una spesa di 720mila euro. I lavori, che proseguiranno per circa quattro mesi, riguardano le mura, la prima cinta muraria e il tratto prospiciente viale D’Annunzio fino alla Porta Leopoldina.

Più recente è un altro contributo regionale di 720mila euro destinato alla valorizzazione dei percorsi ipogei, che consentirà di rendere visitabili i sotterranei del Castello.

ORARI DI APERTURA

Il Castello è aperto da martedì a domenica con orario 10-18 (ultimo ingresso alle 17.15).

Info: 0481 535146 negli orari di apertura.