Campolongo Tapogliano rivive la festa comunitaria
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La chiesa di San Leonardo ha ospitato la 43sima edizione dell'evento: tra fede e tradizione
Don Gismano durante la celebrazione
CAMPOLONGO TAPOGLIANO – La chiesetta di San Leonardo ha ospitato la sua festa comunitaria giunta alla 43a edizione.
L’evento, intriso di tradizione e significato, è stato organizzato anche quest’anno dal Gruppo Alpini “Martin Amelio” (alpino disperso durante la Seconda guerra mondiale).
La ricorrenza affonda le sue radici in una richiesta storica del Gruppo Alpini all’allora parroco, don Ennio Tuni, a seguito di significativi lavori di manutenzione che gli stessi alpini avevano svolto nell’edificio sacro.
La festa simboleggia quindi il profondo e duraturo legame tra la comunità locale e il proprio patrimonio religioso e culturale.
Don Franco Gismano ha celebrato la tradizionale messa all’aperto di fronte alla piccola pieve, che attualmente è in fase di ristrutturazione.
La funzione religiosa ha richiamato un folto numero di fedeli ed è stata solennemente accompagnata dal coro parrocchiale.
Al termine si è svolto un pranzo comunitario il cui ricavato sarà interamente devoluto a sostegno delle diverse manifestazioni locali.
La chiesetta di San Leonardo, immersa nella serena campagna friulana, è molto più di un semplice luogo di culto: è un vero e proprio gioiello storico. Sebbene la sua struttura attuale risalga al XVII secolo e conservi un’atmosfera suggestiva che invita alla riflessione e alla preghiera, la sua storia è più antica.
Studi storico-archeologici e morfologici suggeriscono infatti che il sito di culto sia sorto addirittura nel XIV secolo.
Non solo: sembra che l’area fosse già utilizzata come importante postazione in epoca romana, testimoniando una continuità storica e spirituale che attraversa i millenni.


